Precarietà, Pagano: “togliere le maschere ai sabotatori”

Palazzo d'Orleans a Palermo, sede della presidenza della regione siciliana. ANSA/ RUGGERO FARKAS“Non c’è mattina che aprendo il quotidiano non m’imbatta nella lettura di articoli dal contenuto decisamente raccapricciante”. E’ questo l’appunto meramente  rammaricato del  componete della Commissione Giustizia On. Alessandro Pagano. “Da troppo tempo questa situazione è sfuggita di mano. In nessun’altra Regione ho mai sentito parlare di Commissariati di polizia raggiunti da sfratti resi già esecutivi, lavoratori di cooperative sociali privati da oltre 12 mesi dei loro stipendi, dipendenti comunali che per il terzo mese non riceveranno stipendi, i quali- questo ha proprio dell’assurdo- per andare avanti si sono dovuti –chiaramente contro la loro volontà- rivolgere alle banche per chiedere dei prestiti personali. Privati che con loro forze, energie e risorse economiche si sostituiscono alle amministrazioni comunali per realizzare attività d’intrattenimento e rilancio. Per non parlare delle ormai quasi consuete beghe legati agli operatori ecologici. Ci stanno abituando a considerare questa condizione come la normalità, ma cosi non è. Ma In tutto ciò, il Presidente Crocetta dov’è? Cosa fa? Fa il siciliano quando non deve farlo!? “niente ho visto, niente ho sentito”. Mi pare che la questione- non avendo come riferimento il territorio di Catania abbia accresciuto il suo disinteresse verso le problematiche più importanti del territorio. Mi permetto di ricordare, anche se lui questo dovrebbe saperlo già, che il Presidente della Regione è chiamato ad essere il Presidente di tutti e non di una parte o esclusivo di chi fa i suoi interessi. Ad uno ad uno stiamo smascherando tutti i sabotatori della Democrazia. Renzi e Crocetta sono avvisati“, conclude il Deputato Nazionale Alessandro Pagano