Ottimi risultati per la raccolta differenziata del vetro in Italia e soprattutto in Calabria e in Puglia [DATI]

raccolta differenziata del vetroCresce per il secondo anno consecutivo anche l’immesso al consumo +1,9% sul 2014.

  • Nel 2015 la raccolta differenziata del vetro è cresciuta del 3,5%, con punte di maggior crescita al Centro (+10,9%) e al Sud (+5,3%)
  • ll riciclo dei rifiuti di imballaggio in vetro in Italia è cresciuto del 2,9%
  • Nel 2015 l’immesso al consumo di rifiuti d’imballaggio in vetro è cresciuto dell’1,9% rispetto all’anno precedente, probabile segno di una ripresa dei consumi alimentari
  • In aumento anche  il tasso di riciclo, che sale al 70,9%

La raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti di imballaggio in vetro in Italia sono aumentati anche nel 2015, secondo i dati forniti  oggi dal CoReVe – Consorzio Recupero Vetro. La raccolta differenziata è, infatti, cresciuta del 3,5% rispetto all’anno precedente raggiungendo 1.825.000 tonnellate.
In particolare, gli incrementi più significativi si registrano al Centro (+10,9%) e al Sud (+5,3%), mentre al Nord, dove la raccolta è consolidata, la crescita è stata più contenuta (+0,9%).

La raccolta pro capite più alta è stata quella del Nord, con 39,4 kg per abitante, seguita dal Centro con 26,4 kg/ab, mentre il Sud presenta un valore medio di 19,7 kg/ab, spinto in alto dalla Sardegna (38,7 kg/ab), dall’Abruzzo (29,3 kg/ab) ed anche dalla Campania (26 kg/ab), regioni che compensano il risultato della Sicilia (6,9 kg/ab)

Ottimo, invece, il tasso di sviluppo nel Sud, con una crescita del +22,3% in Puglia e del +29,5% in Calabria. Ma aumentano anche Molise (+15,4%), Abruzzo (+10,8%), Sicilia (+7,1%) e Basilicata (+3,5%).

Nel Centro, dove si registra la crescita relativa più significativa, da rilevare   l’incremento della Toscana che è stato +19,4%, dell’ Umbria di +10,3% e del Lazio di +8,1%.

Le quantità riciclate a livello nazionale sono state 1.661.000 tonnellate con un incremento del 2,9% rispetto al 2014. Le quantità raccolte ma mandate in discarica, per effetto di conferimenti imprecisi, sono state però 164.000 tonnellate, con un aumento del 10%.

L’immesso al consumo degli imballaggi in vetro in Italia è stato di circa 2.343.000 tonnellate, con un aumento dell’1,9%.

Il tasso di riciclo, cioè il rapporto fra quanto riciclato e l’immesso al consumo, è stato del 70,9% (era 70,3% nel 2014).

“Siamo molto contenti degli ultimi dati sulla raccolta differenziata del vetro, in particolare per quanto riguarda le regioni del Centro-Sud e del miglioramento del tasso di riciclo”, ha commentato Franco Grisan, recentemente rieletto Presidente del Co.Re.Ve. “Però stonano l’aumento del 3,5% della raccolta con l’incremento del 2,9% del riciclato perché questi parametri ci dicono che la raccolta è aumentata più a livello quantitativo che qualitativo, soprattutto per poca attenzione da parte dei cittadini nelle operazioni di conferimento. Si conferma dunque la necessità di continuare ad investire in comunicazione e sensibilizzazione, tanto dei cittadini quanto delle amministrazioni locali per contrastare la presenza dei cosiddetti “falsi amici del vetro”, ceramica, cristallo e pyrex sugli altri”.  

La buona crescita delle quantità raccolte, soprattutto nelle aree in ritardo del Centro e del Sud, è un dato confortante, anche se la strada per colmare le distanze esistenti nelle varie aree è ancora lunga. Il divario fra l’aumento delle quantità riciclate e quello delle quantità raccolte indica che anche dal punto di vista qualitativo ci sono ancora ampi margini di miglioramento. Per questo è importante che nelle campane del vetro vengano gettati “solo bottiglie e vasetti”, come recita lo slogan delle ultime campagne di sensibilizzazione del CoReVe su questo tema e che i rifiuti in ceramica, cristallo e pyrex, vengano invece conferiti nell’indifferenziata, in caso di bassi quantitativi, oppure nelle apposite aree ecologiche, in caso di quantitativi più significativi.

ll Co.Re.Ve, attraverso le convenzioni locali con i Comuni o i Gestori delle raccolte, ha ritirato e avviato a riciclo direttamente 1.406.000 tonnellate di rifiuti d’imballaggio in vetro, corrispondenti all’84,6% del totale riciclato in Italia, con un aumento del 8,8% rispetto al 2014. Queste quantità provengono dalla raccolta differenziata di 6.812 Comuni italiani (circa l’84,7% dei Comuni italiani) per una popolazione coinvolta di circa 55,6 milioni di abitanti, corrispondente al 91,5% del totale.

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I BENEFICI DEL RICICLO DEL VETRO NEL 2015

I risultati ottenuti nel 2015 hanno consentito anche enormi benefici, sia in termini economici sia ambientali:

  • RICAVO DEI COMUNI: CoReVe ha corrisposto direttamente ai Comuni italiani per la raccolta differenziata del vetro circa 68 milioni di euro;
  • RISPARMIO SMALTIMENTO IN DISCARICA: La raccolta differenziata ha evitato agli italiani costi per lo smaltimento in discarica per circa 194 milioni di euro;
  • RISPARMIO DI MATERIE PRIME: attraverso il riciclo in vetreria si è risparmiata l’estrazione di materie prime tradizionali per circa 3.050.000 tonnellate pari, in termini di volume a 1 volta e mezza, il volume occupato complessivamente dal Colosseo di Roma;
  • RISPARMIO DI ENERGIA: attraverso il riciclo in vetreria si è recuperata una quantità di energia pari a circa 318 milioni di metri cubi di gas metano, pari al consumo medio annuale di gas di una Città come Genova;
  • MINOR EMISSIONE DI CO2: attraverso il riciclo in vetreria si è ridotta l’emissione in atmosfera di 1.875.000 tonnellate di CO2, equivalenti a quelle derivanti da oltre 6 mila viaggi in aereo tra Milano e Roma.

CO.RE.VE – Consorzio Recupero Vetro

CO.RE.VE è il consorzio senza fini di lucro che ha per scopo il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro prodotti sul territorio nazionale. È stato istituito dai principali gruppi vetrari italiani il 23 ottobre 1997 in ottemperanza al Decreto Legislativo 22/97 per gestire il ritiro dei rifiuti in vetro provenienti dalla raccolta differenziata, per predisporre le linee guida per le attività di prevenzione e per garantire l’avvio al riciclo del vetro raccolto. Un’organizzazione moderna i cui obiettivi sono la costante ricerca di nuove soluzioni che possano migliorare e ottimizzare la catena di montaggio del rottame di vetro.