Oggi è l’ultimo giorno per pagare le imposte locali IMU e TASI: “grosse perplessità nei contribuenti”

firma UPPI-Sindaco“Oggi è l’ultimo giorno per pagare le imposte locali IMU e TASI e rilevo grosse perplessità, nei contribuenti ma anche negli esperti del settore, per la corretta applicazione delle aliquote e l’esatto calcolo delle imposte”, scrive in una nota Domenico Cuccio, presidente onorario Uppi Reggio Calabria. “E’ probabile – prosegue- che tutto nasca dalla non sensata modalità del fai da te e dalle varie proposte di calcolo on line che purtroppo non vanno nella giusta direzione di consentire pagamenti esenti da errori (o orrori come spesso si sente dire dalle nostre parti) e spiego il perché : la quasi totalità dei calcolatori on line da una parteinvitano a fare i calcoli inserendo il Comune e la rendita catastale e dall’altra invitano il contribuente a farsi assistere dal proprio commercialista per evitare possibili errori e io dico : ha senso ? Altri calcolatori invece -aggiunge-  dicono che le aliquote non sono state verificate e pertanto, prima di fare i calcoli, invitano a visionare le delibere degli 8200 Comuni italiani pubblicate su FINANZE.IT dipartimento politiche fiscali per potere inserire senza sbagliare le aliquote indicate e io ridico : ha senso ? Ora capisco che tutti devono campare ma quando testate importanti nazionali, e non, invitano a servirsi del proprio calcolatore, magari a pagamento con guide (turistiche e quant’altro) e poi arrivati al calcolo si legge ” aliquote non verificate” ebbene ci si rende conto che la vita è tutta un quiz. Cosa fare allora ? l’Uppi consiglia di rivolgersi ai CAF in quanto essi usano programmi testati nel senso che le delibere sulle aliquote sono state verificate e pertanto non si corre alcun rischio di sbagliare. Per maggiore chiarezza anche noi dell’UPPI invitiamo a visionare le delibere ma cerchiamo già noi di farle vedere attraverso la carta stampata, la stampa on line, nostri manifesti, nostri comunicati anche a mezzo radio in pratica ci agitiamo parecchio per portare a tutti la (buona) novella ma sarebbe auspicabile che prima di tutti lo facesse il Comune ma in maniera più concreta e mi spiego meglio : ho usato personalmente il calcolatore della Reges e mi ha prodotto errori, ho cercato di guardare meglio i regolamenti esposti nella home page della Reges e anzichè quelli del 2016 sono quelli deliberati il 7 agosto 2014 e allora mi domando come possano i contribuenti compilare e versare quanto è giusto. Ma, lo ripeto, non è solo il calcolatore Reges a indurre in errore ma anche gli altri perchè non testano le delibere ma si limitano a mettere le mani avanti dicendo ; aliquote non verificate, questa è l’Italia”, conclude.

delibere aliquote IMU e TASI 2016