‘Ndrangheta, storico arresto Fazzalari. Staropoli e Pecora: “azzerare il consenso alle mafie”

carabinieri“Anni di sacrifici, di rischi, di appostamenti, di notti insonni, di straordinari non retribuiti, di tempo sottratto alla propria famiglia: tanto è costato l’eccellente arresto del latitante Ernesto Fazzalari ai Carabinieri che hanno operato per l’arresto del ricercato numero due in Italia”. Lo hanno dichiarato, in una nota, Lia Staropoli, Presidente dell’Associazione “ConDivisa” e Aldo Pecora, Presidente del movimento “Ammazzateci tutti”, associazioni impegnate quotidianamente e gratuitamente a promuovere la legalità sul territorio anche attraverso i valori che trasmettono gli uomini e le donne delle forze dell’ordine. “ll nostro plauso entusiasta – continua la nota – va quindi alla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, unitamente ai Carabinieri della Territoriale, del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Reggio Calabria, del Gruppo Intervento Speciale e dello Squadrone Eliportato Cacciatori”. “Le amare parole del Procuratore Capo della DDA di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, il quale ha sottolineato il fatto che se il Fazzolari ha potuto godere di una latitanza ventennale è evidente che abbia goduto della tacita protezione di gente del posto, ci danno l’ennesima conferma di quanto la ‘ndrangheta sia ancora pervasiva nei nostri territori. Il nostro auspicio ed il nostro impegno fattivo nella società civile - conclude la nota – è proprio finalizzato al fatto che bisogna far crescere il senso civico soprattutto fra i giovani, e far altresì riacquistare ai calabresi la fiducia nello Stato, affinché i cittadini diventino protagonisti attivi nelle indagini contro i mafiosi, negando ad essi ogni genere di consenso”.