MessinAmbiente, Calabrò “taglia” la sede: trasferimento in vista per il personale amministrativo

Il contratto d’affitto nella centralissima via Dogali non sarà rinnovato: la società in liquidazione non può permettersi di sborsare 96mila euro ogni anno

giovanni calabròUna spesa eccessiva: la MessinAmbiente di Giovanni Calabrò è pronta a lasciare i locali di via Dogali, sede degli uffici amministrativi della partecipata. La decisione, presa dal vertice dell’azienda, è frutto di una valutazione economica circa la sostenibilità della spesa: 96mila euro annui per l’affitto di quattro appartamenti in pieno centro appaiono (finalmente) un costo troppo pesante per le casse di una realtà che versa ufficialmente in stato di liquidazione. Le valige saranno sistemate entro fine anno poiché dal 2017 scade il contratto d’affitto e non è previsto un rinnovo. Adesso bisogna capire dove l’area amministrativa traslocherà, anche in virtù del possibile battesimo della Multiservizi Amam, destinata a svuotare di significato l’attuale struttura addetta alla raccolta dei rifiuti.