Messina, la Cisl tuona contro il Neurolesi: serve una pianta organica complessiva

Il sindacato di viale Europa si scaglia contro il modo di fare dell’azienda: si rischia la compromissione dell’iter di accorpamento del Piemonte

ospedale-piemonte-messinaLa Cisl prende una dura posizione sulla neonata azienda Irccs-Piemonte. In una nota congiunta firmata da Giuseppe Raineri, Antonino Costa e Calogero Emanuele, il sindacato di viale Europa lancia un monito sulla predetta realtà sanitaria. Con lo stesso sistema adottato sinora al Centro Neurolesi per il fabbisogno del personale, l’Irccs – a giudizio della Cisl – indicherebbe genericamente una provvisoria dotazione organica relativa solo all’ex Presidio Piemonte, senza invece dare vita ad una dotazione complessiva, specificandone categorie e figure professionali necessarie.

E’ necessario, invece, definire in maniera netta e chiara un atto aziendale ed una dotazione organica della nascente Azienda, complessiva e dettagliata e non limitandosi a conoscere le intenzioni solo dei lavoratori dell’ex Papardo-Piemonte, in maniera sinergica tra le due aziende, per fugare dubbi e perplessità ingenerare false speranze, ma soprattutto  nel rispetto delle relazioni sindacali che, ahimè, vengono puntualmente disattese” affermano i tre firmatari richiamando la normativa regionale che ha dato via libera all’accorpamento. “Sulla gestione del personale fa chiarezza l’art. 7 che prevede la predisposizione di un cronoprogramma condiviso dalle  due aziende  per disciplinare tempie  modalità di passaggio della gestione del personale e dei rapporti giuridici in essere riferibili alle attività dell’Ospedale Piemonte” precisa ancora il sindacato chiedendo il rispetto delle relazioni sindacali previste dal CCNL vigente.

Non comprendiamo – concludono Raineri, Costa ed Emanuele – quale è il fine di queste poco chiare fughe in avanti da parte dell’Istituto che, se non ricondotte nelle corrette previsioni della legge e del decreto attuativo rischiano di compromettere l’intero iter, con inevitabili dilatazione dei tempi per una risoluzione compiuta e positiva dell’intera vicenda”.