Messina, inaugurata la mostra su “il Ritratto Trivulzio di Antonello”

Al Museo regionale di Messina inaugurata la mostra su Antonello

MEssina museoPresentata nel corso di una suggestiva conferenza stampa a bordo della Nave Scuola Amerigo Vespucci e inaugurata alla presenza di centinaia di messinesi e occasionali, fortunati turisti, che si sono avvicendati fino alle 21, mercoledì scorso, per ammirare la stupefacente tavola del celebre conterraneo, Antonello da Messina, la mostra organizzata al Museo Regionale. Esposta per la prima volta in Sicilia grazie al prestito di Palazzo Madama, che definisce il Contratto sottoscritto il 13 aprile 2016 dal direttore del Museo Messinese Caterina Di Giacomo e dal segretario generale della Fondazione Torino Musei Civici Cristian Valsecchi, a seguito di una fattiva interlocuzione intrapresa nel settembre del 2015, l’opera è pervenuta insieme alla tavoletta delle collezioni messinesi già protagonista della mostra “Doppio Capolavoro Antonello da Messina dalla Sicilia a Torino”, conclusa il 27 maggio. Oggi collocato in posizione privilegiata nella sala dedicata al Maestro, il Ritratto d’uomo, denominato Trivulzio perché transitato nell’800, quando si hanno le prime notizie del dipinto, dalla collezione fiorentina Rinuccini a quella milanese Trivulzio e quindi afferito al termine di una complicata vicenda alle collezioni civiche di Torino, ammicca con ironia dall’interno della bacheca di sicurezza fornita da Palazzo Madama. Nella sala oltre alla Tavoletta bifronte e il Polittico di S. Gregorio sono attualmente esposti la tavola trasportata su tela con la Madonna del Rosario tra due schiere di laici e religiosi, attr. a Giovanni Salvo d’Antonio proveniente dalla chiesa dell’Oratorio della Pace e la tavola con il Cristo alla colonna, di ignoto antonelliano, acquistata dalla regione siciliana negli anni novanta, già nella chiesa veneziana di S. Giorgio in Alga, e quindi in collezione privata padovana.

In occasione della prossima festività del 4 giugno (Madonna della Lettera, patrona della città) il Museo resterà aperto in orario antimeridiano (9/12,30 chiusura biglietteria). Il 5 giugno, prima domenica del mese l’ingresso sarà gratuito e l’apertura garantita in orario antimeridiano (9/12,30 chiusura biglietteria).