Messina, è scomparso il partigiano socialista Mimmo Trapani

E’ morto Mimmo Trapani, ultimo messinese vivente ad avere combattuto nella Resistenza ed a lungo presidente dell’’Anpi provinciale

fotomimmotrapaniSi è spento oggi a Messina il partigiano socialista Mimmo Trapani, ultimo messinese vivente ad avere combattuto nella Resistenza ed a lungo presidente dell’’Anpi provinciale. Classe 1923, amico di Sandro Pertini, da militare di leva aderì ad una formazione partigiana e fu per questo catturato e torturato da un gruppo di nazisti e fascisti, riuscendo poi a fuggire. A ricordare Mimmo Trapani, ultimo partigiano messinese vivente, è Antonio Matasso, presidente della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia”: «Il compagno Trapani è stato un punto di riferimento per i socialisti durante la diaspora di questi ultimi anni, sempre presente alle iniziative del partito anche nei momenti più bui. Nel 1944, sfuggito ai torturatori nazifascisti, si nascose per quasi un mese in una casa di Milano che apparteneva ad un altro partigiano socialista messinese, l’avvocato Vittorio Craxi, padre di Bettino. Voglio ricordarlo come una figura dalla coerenza adamantina, che concordava con noi giovani compagni su come la lotta alla mafia dei pascoli e del latifondo abbia rappresentato la continuazione in Sicilia di quella Resistenza in cui egli aveva militato nel Nord Italia. La comunità socialista messinese celebrerà nel suo nome la festa della Repubblica». Mimmo Trapani, oltre che per l’impegno politico, si è distinto anche come cuoco pasticciere, annoverando tra i suoi allievi molti maestri dolcieri della provincia di Messina.