Messina, domani a Palazzo dei Leoni il convegno “Lavoro: riscatto sociale”

Domani 28 giugno alle 15.30 al Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni il convegno “Lavoro: riscatto sociale. Soggetti affidati, messi alla prova e semiliberi: effetti socio-economici nella comunità. Riflessioni

Palazzo LeoniSi svolgerà domani 28 giugno 2016, alle ore 15.30 nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, il convegno dal titolo “Lavoro: riscatto sociale. Soggetti affidati, messi alla prova e semiliberi: effetti socio-economici nella comunità. Riflessioni”.
All’incontro parteciperanno: il Sindaco metropolitano, prof. Renato Accorinti; il Commissario, dott. Filippo Romano; il Segretario Generale e Responsabile Prevenzione e Corruzione della Città Metropolitana di Messina, Avv. Maria Angela Caponetti; il docente di Diritto Costituzionale dell’Università degli Studi di Messina, Prof. Luigi D’Andrea; il docente di Pedagogia dell’Università degli Studi di Messina, Prof. Antonio Michelin Salomon; il Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Messina, Dott. Nicola Mazzamuto; il Direttore della Casa Circondariale di Messina, Dott. Calogero Tessitore; il Direttore dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Messina, Dott.ssa Angela Sciavicco; il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Messina, Avv. Vincenzo Ciraolo e, in rappresentanza del Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria della Sicilia, la Dott.ssa Pina Irrera.
Modererà i lavori il Vice-Segretario Generale e Dirigente Direzioni I e V della Città Metropolitana di Messina, Avv. Anna Maria Tripodo.
La Città Metropolitana di Messina ha stipulato con la Casa Circondariale di Messina, l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna e il Tribunale di Messina il progetto “Cura l’ambiente – Pensa al futuro” che contempla un percorso di integrazione, miglioramento e reinserimento nel mondo del lavoro di soggetti svantaggiati con l’obiettivo di contrastare ogni forma di discriminazione nel mercato occupazionale e permettere un graduale reinserimento sociale e la realizzazione di condotte riparative.
I soggetti coinvolti nel progetto costituiscono una risorsa sociale ed economica importante, nell’ottica della spending review adottata dall’Ente, e sono impegnati in varie attività realizzate a “costo zero”.
Tra le azioni più qualificanti portate avanti figurano la cura della Riserva Naturale Orientata di Capo Peloro, la manutenzione degli edifici di proprietà o in uso all’Ente e delle scuole superiori, piccoli traslochi, riordino archivi, manutenzione degli spazi a verde ed aree esterne.