Mafia, la processione di Corleone si ferma davanti casa di Riina

In this Monday,  July 2, 2014 photo made available Sunday July 6, 2014, a Madonna statue is carried during religious procession in Oppido Mamertina, Calabria region, Southern Italy. In apparent defiance of Pope Francis, the church procession has detoured from its route to honor a convicted mobster under house arrest.  Interior Minister Angelino Alfano on Sunday denounced the tribute in Oppido Mamertina, a Calabrian town and ‘ndrangheta crime syndicate stronghold, as ‘’deplorable and disgusting.’’ He praised three Carabinieri policemen who abandoned the procession in disapproval. (AP Photo/Toni Condello)Il quotidiano La Repubblica ha ricostruito oggi un episodio verificatosi domenica scorsa durante l’ultima processione per le vie di Corleone, la processione ha fatto una sosta per un “inchino” davanti la casa di Riina dove abita la moglie del capo di Cosa Nostra, Ninetta Bagarella. Subito il commissario di polizia e il maresciallo dei carabinieri presenti alla processione, hanno subito abbandonato la cerimonia inviando alla procura distrettuale antimafia, una relazione nella quale spiegavano tutto. Dalle prime indagini avviate, sembra che uno dei membri appartenenti alla confraternita di San Giovanni Evangelista, Leoluca Grizzafi, e’ cugino di secondo grado della Bagarella. Sconforto da parte di padre Domenico Mancuso, parroco di Santa Maria che ha affermato: ”Ho ribadito alle forze dell’ordine che non e’ mia usanza sostare davanti ai potenti o pseudo potenti quella non era una sosta prestabilita, e’ accaduto. Mi rendo conto che ci voleva piu’ prudenza“. Anche il vescovo di Monreale, monsignor Michele Pennisi ha espresso il duro parere: “Su episodi come questi non transigo. Ho gia’ nominato una commissione d’inchiesta, sono in attesa di una relazione. Intanto, ho proposto al questore di Palermo di stilare un protocollo d’intesa, per prevenire altri episodi: propongo che d’ora in poi anche le soste delle processioni siano concordate con le forze dell’ordine, per evitare spiacevoli sorprese“.