“La storia del Bocale”: i calciatori del ciclo 1989-2002. Giovedi ritorna in campo la ”Football generation”

BocaleLa lunga storia ,composta da luoghi e persone che la rende indelebile. Campi di calcio dilettante, dove un pallone rotola tra pietre e sabbia dei terreni di gioco, in stadi senza posti a sedere e lunghe trasferte in paesi arroccati d’Aspromonte. Storie da sociologia dello sport, un gruppo di calciatori che si distingue tra qualità tecniche e goliardia, tra spirito di sacrificio ed umiltà ,tra unione di spogliatoio ed estro e fantasia inserita nel collettivo. “La Storia del Bocale” lascia il segno.Un microcosmo di diverse personalità che attraverso lo sport trova spazio per affermarsi nella vita civile e professionale. Il calcio a Bocale nasce nel 1983 ,con la società denominata inizialmente A.S. CSKA BOCALE ,fondata da Tonino Aquilino, Paolo Campolo, Carmelo Campolo e Giovanni Tavilla. Nel 1985 entrano in società Zimbalatti e Gesuele Martino .Nel 1989 escono Tavilla e Zimbalatti ,ma entra in società lo storico presidente dott. Mimi Pellicano’. Dal campionato 1989/90 al 2001/2002 ,nasce un ciclo irripetibile, dal punto di vista sportivo si vincono due titoli regionali juniores, la squadra inizialmente gioca in prima categoria, ma poi milita sempre in Promozione, che venti anni fa tecnicamente corrispondeva alla serie D attuale .Nasceva anche la “Football generation “ ,con il Bocale che gioca tornei in Spagna,Olanda,Repubblica Ceca e Francia .Dalla panchina ,gli allenatori incarnano stili differenti. Nino Venanzi è bravo nel prediligere la preparazione atletica e il dinamismo,Pietro Sofi -allenatore galantuomo- riesce a gestire bene un gruppo isolando i personalismi e Vincenzo Latella è il plasmatore dello spogliatoio ,forte della sua esperienza di ex calciatore professionista – ex centrocampista del Licata allenato da Zeman -,che riesce a gestire e valorizzare i giovani. Tante storie, su un campo di calcio dal terreno sconnesso, sulla riva del mare a Pellaro, con il forte vento che influenza le traiettorie del pallone,che spesso finisce tra i binari della vicina ferrovia sui disimpegni difensivi .Tante trasferte in campi difficili come Africo e San Luca e fine partita scortati dalle forze dell’ordine per uscire dal terreno di gioco .Tanti derby contro il Pro Pellaro ,derby tra calciatori e dirigenti,come le partite contro il Bagaladi ,sfide d’orgoglio tra dirigenti opposti.Dopo due decenni i calciatori di allora ,svolgono un ruolo ben definito sulla scena sociale e professionale .C’è il record man delle punizioni segnate e regista che vive a Barcellona ,ci sono affermati avvocati, c’e’ il sindaco di Reggio Calabria, c’è l’insegnante , c’e’ l’ esperto di marketing sportivo e chi ha sfiorato la Juventus di Laudrup “da casa sua”,c’è anche chi ha un figlio che gioca nella serie B svizzera ,ma anche l’esperto dei Vigili del Fuoco. Giovedì 23 giugno alle ore 18.30 “La Storia del Bocale “ torna in campo allo stadio Campoli, con una partita tra due formazioni di quegli anni.Sara’ calcio e spettacolo con la conduzione dello showman Pasquale Capri’ – ex calciatore del Bocale, con Fulvio D’Ascola che per Gazzetta del Sud ha scritto gli articoli di quel periodo e con Andrea Ripepi – giornalista di RTV – che esordiva come corrispondente del Quotidiano.Saranno presenti il sindaco di Reggio Calabria avv.Giuseppe Falcomata’ -ex calciatore del Bocale -, l’Assessore allo Sport dott. Nino Zimbalatti -ex dirigente Bocale- e l’ ex Assessore allo Sport Peppe Agliano -che ha seguito l’ iter realizzativo e l’inaugurazione dello Stadio Campoli di Bocale .Questi sono i calciatori che scenderanno in campo.BOCALE BLU :Martino,Azzara’,Minniti,Stirparo,Cogliandro Pasquale ,Cogliandro Nino,Frascati,Carlini,Marra,Vergine,Imbalzano, Lombardo,Venanzi,Arcidiacono, Troiano,Labate;allenatore Pietro Sofi. BOCALE BIANCO :Campolo,Lia,Lagana’,Cicciu’,Fortunosamente, Meduri,Palmenta,Venanzi,Fasci,Cama,Tigani,Barbaro,Canale,Trapani,Falcomata’,Cogliandro Natale,Figueroa Fisani.