Il liceo scientifico “Da Vinci” presenta il libro targato Avis: “Reggio Calabria, là dove le acque greche si fondono con quelle latine”

Reggio Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci (1)Continua con grande impegno l’offensiva di solidarietà e cultura dell’AVIS PROVINCIALE di Reggio Calabria, mirabilmente guidata dal Presidente Dott. Antonino Posterino. E’ bello osservare che l’Associazione, in un breve periodo di tempo, ha visto crescere considerevolmente sul territorio provinciale il numero delle sue sezioni. Possiamo dire che l’AVIS oggi è presente nei più importanti centri della provincia con ben 43 sezioni. Pertanto la scelta del Presidente Posterino di fondare l’azione avisina sulla cultura si sta rivelando vincente. La presenza dell’AVIS nelle scuole non deve certamente meravigliare poiché, tra l’altro, è stata imposta dai protocolli di intesa sottoscritti a livello nazionale con il MIUR e a livello locale con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria. L’Avis è quindi attivamente impegnata in tutte le scuole della provincia per divulgare la cultura della donazione con incontri di grande valenza culturale e progetti. Ed ecco perché venerdì 03 giugno nell’aula magna del liceo scientifico “L. Da Vinci” è stato presentato il libro “Reggio Calabria – Là dove le acque greche si fondono con quelle latine”, scritto dal prof. Diego Geria, responsabile scuola AVIS Provinciale RC. Il dirigente scolastico Prof.ssa Giuseppina Princi, dopo i rituali saluti ha introdotto i lavori, complimentandosi con l’associazione per il grande impegno profuso in tutte le scuole della provincia e che ha coinvolto tantissimi giovani in una entusiasmante gara di solidarietà nell’ambito della donazione del sangue.  La preside ha quindi evidenziato che il testo del prof. Geria, parla di miti, leggende, eroi, ma anche di piccoli e semplici uomini divenuti grandi nell’ambito degli eventi storici verificatisi nella nostra amata Reggio. Le pagine ripercorrono la nostra storia locale dalla fondazione della polis fino alla nascita della Repubblica (il cui anniversario è stato festeggiato ieri 02 Giugno). Sono descritti eventi che suscitano curiosità, ammirazione e l’orgoglio di appartenere ad una terra nobile e generosa che non si è mai piegata alle avversità (invasioni, catastrofi naturali e guerre) e i cui figli con grande dignità si sono sempre rimboccati le maniche, procedendo lungo il percorso di una gloriosa civiltà segnato, come giustamente dice il titolo: “Là dove le acque greche si fondono con quelle latine”.

E’ un libro che racconta una storia suggestiva e particolare perchè è la nostra storia, scritta dai nostri avi dei quali dobbiamo essere orgogliosi e fieri.  Il presidente dell’AVIS Provinciale RC, dott. Antonino Posterino ha ringraziato la Preside per l’amicizia dimostrata nei confronti dell’Avis e per il grande impegno profuso al servizio della solidarietà. Il presidente ha dichiarato di essere lieto della presenza a questo incontro di tanti dirigenti scolastici ed uomini di cultura per presentare un bellissimo testo che racchiude la meravigliosa storia della nostra nobile terra ed i nostri valori. Si tratta di un libro che il professore Geria ha scritto, con grande competenza, passione e professionalità.  È un libro targato AVIS e del quale giustamente l’associazione è orgogliosa e fiera poiché è un testo che fornisce un notevole contributo per la formazione morale e sociale dei nostri giovani, ma anche dei nostri concittadini. Infatti: “Non ci possono essere crescita e sviluppo senza conoscere il nostro passato”. Il Prof. Geria, oltre ad avere evidenziato vicende, a volte addirittura ignote, ha illustrato i valori della nostra terra, ci ha offerto tanti spunti di riflessione, ricordandoci che dobbiamo essere fieri ed orgogliosi di appartenere a una nobile terra che è stata e continua ad essere crocevia di cultura e di civiltà. Questo libro per l’AVIS ha quindi un grandissimo significato perché racchiude anche l’identità dell’AVIS, le radici ed i valori come la solidarietà che l’associazione concretizza nella donazione del sangue. Il professore Alessandro De Santi, dirigente scolastico del liceo linguistico e delle scienze umane “T. Gulli” di Reggio Calabria, ha presentato il testo asserendo “è difficile resistere e non lasciarsi attrarre dalla straordinaria suggestione degli accadimenti che si intrecciano in questo libro…è un libro che dialoga con tutti e che contribuisce egregiamente alla formazione umana degli studenti. Viene richiamata mirabilmente la memoria smarrita della nostra terra dove il tempo degli dei e degli eroi incontra il tempo degli uomini. … si coglie uno stile di vita rivolto alla saggezza del vivere e del bene-agire e l’importanza di una volontà di ricordare tesa alla libertà individuale ed al progresso sociale e si scopre che la storia di una terra appartiene di diritto alla cultura ed alla tradizione dei suoi abitanti. Il pensiero dell’autore si rivolge soprattutto ai giovani affinché conoscano le magiche radici del loro popolo e, assieme all’aiuto del buon Dio, conquistino con fierezza e dignità il posto che spetta loro nella bella e gloriosa storia di Reggio. La via maestra di questo libro e la costante ricerca di una chiave di lettura positiva della storia regina.” Successivamente il Dirigente Scolastico dell’I.C. “S. Eufemia-Sinopoli- Melicuccà” Maria Daniela Musarella ha evidenziato l’importanza dello studio della Storia locale in relazione alla Storia generale. Si è, inoltre, soffermata sul notevole contributo che la conoscenza della Storia del territorio apporta alla formazione ed alla crescita culturale e civica dei giovani. Infatti è solo attraverso tale studio che si possono meglio comprendere i fenomeni della società moderna, che traggono la loro origine proprio dal passato. Il prof. Diego Geria, con l’ausilio di alcune suggestive slide, ha illustrato il suo lavoro ripercorrendo i dodici capitoli del testo. L’autore ha quindi rievocato: “la Magna Grecia, i Romani, le invasioni barbariche ed il periodo Bizantino, i Normanni e gli Svevi, gli Angioini, gli Aragonesi, il periodo spagnolo, la dominazione Austriaca, i Borboni, i Francesi, il nostro Risorgimento e gli eventi più salienti del Novecento fino alla nascita della Repubblica Italiana”.  Inoltre Diego Geria nel corso della sua relazione ha reso un omaggio a S. Stefano in Aspromonte, anticipando i risultati di una sua nuova ricerca volta alla ricostruzione della “Battaglia di Gambarie”, combattuta dalle forze italo-tedesche contro gli alleati nell’agosto-settembre 1943.  Successivamente la valenza del testo è stata ben evidenziata dagli interventi della dott.ssa Mirella Nappa, Dirigente Ufficio IX ATP RC, del dott. Luciano Gerardis, Presidente della Corte d’Appello RC, del dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore Cultura e Legalità Provincia RC, del prof. Giuseppe Bombino, Presidente del Parco Nazionale d’Aspromonte, del CDR Paolo Toscano, Caposervizio della redazione di Reggio Calabria della “Gazzetta del Sud”, dell’avv. Maurizio Condipodero, Presidente del CONI Regionale, e dei Dirigenti Scolastici: prof. Albino Barresi, liceo artistico “Preti-Frangipane”, prof.ssa Pasqualina Rina Manganaro, IC “Carducci-Da Feltre”, prof.ssa Anna Nucera, ITT “Panella-Vallauri”, prof. Francesco Praticò, ITAS “Guerrisi-Righi”, prof.ssa Mariantonia Puntillo, “Galluppi-Collodi-Bevacqua”, e prof. Giuseppe Romeo, “De Amicis-Vitrioli”. Il dott. Paolo Marcianò, Vicepresidente Vicario AVIS Regionale Calabria, ha concluso l’incontro evidenziando che il libro del prof. Geria è un ulteriore contributo non soltanto all’apprendimento della storia locale, ma anche alla divulgazione della donazione del sangue, un gesto di grandissima solidarietà, effettuato gratuitamente ed anonimamente e che contribuisce concretamente a salvare vite umane.