Il Codex Purpureus Rossanensis torna a Rossano, messaggio di Stefania Covello

Codex Purpureus Rossanensis“Soddisfazione piena per il ritorno a Rossano del Codex Purpureus Rossanensis, celeberrimo evangelario miniato su fogli di pergamena color della porpora, forse il più antico libro illustrato della storia, tanto che dal 2015 è divenuto ‘Patrimonio dell’Umanità’”. Lo afferma in una nota Stefania Covello Segreteria nazionale PD Responsabile Mezzogiorno e Fondi Europei

“Il Codex è stato oggetto di un accuratissimo restauro durato tre anni presso l’Istituto Centrale per il Restauro. Si è così reso ancora più prezioso il suo valore incommensurabile. Anni di studio e analisi sofisticate hanno confermato l’origine orientale del Codex, attorno al VI secolo. Il  Codex Purpureus Rossanensis torna a Rossano accolto da Monsignor Giuseppe Satriano vescovo di Rossano-Cariati. Sarà  esposto al pubblico dal 2 luglio nelle sale del Museo Diocesano di Rossano Calabro. Sarà mia premura fare al più presto una visita al Museo”.