Filt e Cgil Messina rilanciano la mobilitazione sui temi dei trasporti, delle infrastrutture, della portualità

Filt e Cgil Messina rilanciano la mobilitazione sui temi dei trasporti, delle infrastrutture, della portualità. Il segretario Oceano sul porto di Tremestieri: “inaccettabile impasse”

foto direttivo filt-cgil“Realizzare con immediatezza le infrastrutture di trasporto e logistiche per evitare che le direttrici dei traffici nazionali ed internazionali escludano la nostra città, fatto che determinerebbe un ulteriore impoverimento economico ed occupazionale”: la Filt e la Cgil Messina rilanciano la mobilitazione sui temi della portualità, dei collegamenti marittimi e ferroviari. La Federazione dei lavoratori dei trasporti della Cgil nel corso del comitato direttivo che è tornato a riunirsi oggi alla presenza del segretario generale della Camera del Lavoro, Lillo Oceano e del segretario generale della Filt Sicilia, Franco Spanò, ha messo in evidenza una piattaforma di rivendicazioni che sarà al centro del proseguimento dell’azione del sindacato per il potenziamento di trasporti, servizi e infrastrutture, per investimenti, per il rilancio del comparto ferroviario, per la difesa dell’occupazione, per tutelare i lavoratori dell’indotto. “Messina – evidenzia il segretario generale della Filt di Messina, Enzo Sgrò – deve cogliere il massimo di opportunità facendo valere la propria posizione geografica, la vocazione. Oggi siamo invece ancora a discutere del continuo rischio del blocco di servizi marittimi con ricadute negative per l’occupazione e l’utenza, di ritardi attorno ad opere strategiche”.

Duro il commento del segretario della Camera del Lavoro, Oceano, su quanto si sta registrando sull’appalto di un’opera fondamentale: “Inaccettabile impasse che si sta verificando sulla realizzazione del porto di Tremestieri. Le conseguenze alle troppe polemiche fuorvianti e pseudo ideologiche, determinano il rischio del blocco nella realizzazione dell’importante infrastruttura trasportistica. Invece di lavorare alacremente alla realizzazione delle infrastrutture che servono al nostro territorio, la politica in questa città si attarda da anni su poltrone e candidature, con sterili polemiche senza alcuna capacità di difendere il nostro territorio, senza costruire una sola prospettiva per il futuro”. “Il Comune e la Regione – sottolinea Oceano – devono immediatamente adoperarsi per sbloccare l’opera, vincolando a tal fine le risorse disponibili dell’Autorità portuale, prima che la riforma determini un loro impiego altrove”. Filt e Cgil tornano a sollecitare alla politica, alle istituzioni e agli enti locali un impegno su progettualità e indirizzi, il superamento delle condizioni che mettono a rischio importanti opere e servizi. “Accanto alla mobilitazione per difendere la continuità territoriale ­- fa presente il segretario della Filt Sicilia, Spanò – va avanti l’iniziativa del sindacato contro le politiche di tagli e mancati interventi che determinano una condizione di arretramento per la Sicilia. Non garantire infrastrutture e trasporti adeguati significa negare possibilità di sviluppo e di occupazione”.