Ex detenuto reggino muore per un tumore: i familiari depositano una denuncia presso la Procura

carcereNel mese di febbraio 2016 il sig. M.B. classe ’77 di Reggio Calabria, che per 5 anni era stato detenuto inizialmente presso la casa circondariale reggina  e successivamente presso il carcere del capoluogo calabrese fino al fine pena avvenuto nel mese di giugno 2015, e’ morto a causa di un terribile male. Purtroppo, dopo una settimana dalla sua scarcerazione  i propri familiari, intuendo che qualcosa in lui non andava, l’hanno fatto visitare dai medici dell’azienda ospedaliera reggina nonche’ presso quella messinese  che hanno constatato la presenza di un tumore gia’ in metastasi. Dopo le predette visite avvenute dopo pochi giorni dalla sua scarcerazione, per i medici e’ stato possibile constatare solo lo stadio avanzato della malattia. Egli, dopo ben 5 anni di galera non ha avuto il tempo, una volta fuori, di godersi la sua famiglia. M.B. purtroppo non ce l’ha fatta e nel mese di febbraio 2016 ha lasciato la moglie e due bambini.  Nel mese di maggio 2015 M.B. in carcere aveva fatto digiuno volontario. Prima di morire l’uomo aveva avuto il tempo di incaricare il proprio legale, avv. Giuseppe Gentile del foro di Reggio Calabria, affinche’ si recasse al carcere di Catanzaro per farsi rilasciare copia della propria cartella clinica, per cercare eventualmente di avere notizie piu’ precise circa il suo stato di salute durante la sua detenzione.  I familiari dichiarano di voler nominare propri consulenti per capire se puo’ esserci responsabilita’ da parte di qualcuno o se comunque si poteva fare gia’ qualcosa e non e’ stato fatto al tempo giusto. Una denuncia contro ignoti e’ stata depositata alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria. Successivamente la famiglia ha incaricato il proprio legale di rendere pubblica la notizia.