Drammatico incidente nel reggino: muore un giovane centauro. Gli “Amici del Lupo”: “un’altra vita spezzata. Richiesta di intervento immediato”

ambulanza__incidenteTragico incidente sulla circonvallazione a Taurianova nel reggino. Nell’impatto tra una moto ed un’auto è deceduto un giovane ragazzo di Rizziconi di 30 anni. Da anni l’associazione “Amici del Lupo” si occupa della pericolosità delle strade della provincia, da qui l’iniziativa di scrivere una lettera al Ministro Delrio, al Vice Ministro Nencini, al prefetto Sammartino, al Vice Prefetto Vicario Di Stani, al sindaco di Taurianova Scionti:

Oggetto: Un’altra Vita Spezzata. Richiesta di intervento immediato

Circonvallazione è il nome che comunemente si dà ad un sistema viario che organizza la circolazione dei veicoli attorno al nucleo abitativo di una città. Lo scopo principale di tale organizzazione viaria è di agevolare i flussi veicolari impedendo l’attraversamento del centro cittadino. Eccoci qua,in un giorno che speravamo non sarebbe mai arrivato. Ieri un altro ragazzo di soli 29 anni,ha perso la vita su quella strada da tutti definita come circonvallazione,ma che in realtà non lo è più da anni. Da tempo noi e molte altre persone, segnaliamo agli organi competenti che tale arteria è molto pericolosa (ultima nostra mail inviata dallo studio dell’Avv. Michele Ferraro il 18 Marzo all’indirizzo stradesicure@comune.taurianova.rc.it).Ormai è diventata a tutti gli effetti la strada  più trafficata della Città di Taurianova, piena di attività commerciali su entrambi i lati,di abitazioni  ed intersezioni  continue,quindi non più una circonvallazione,ma una vera strada di centro urbano. Quasi 9 km dove,oltre alle due rotonde e il rifacimento dell’asfalto non è stato fatto altro per renderla più sicura,per guidatori ma anche per i pedoni. Bisogna partire dalle cose elementari,iniziando dal limite max che ad oggi per molti tratti è ancora 50kmh, per passare alla costruzione di marciapiedi per i pedoni (inesistenti)su entrambi i lati, l’installazione  di specchi parabolici alle numerosi intersezioni esistenti,per continuare poi con una illuminazione adeguata,soprattutto dove ci sono le strisce pedonali, ed a seguire l’installazione di dossi artificiali e di autovelox a postazione fissa e mobile,fondamentali per far diminuire la velocità. Oggi in Europa ma anche in alcune parti d’Italia, si utilizzano sistemi innovati per rendere sicure le strade, dall’accensione automatica di luci sopra e sotto le strisce pedonali in caso di attraversamento di pedoni, all’installazione di buche finte in 3D come pure le strisce pedonali in 3D (sistemi consigliati anche nella stessa mail del 18 Marzo). Noi non chiediamo tali innovazioni, siamo consapevoli delle difficoltà economiche dei comuni, e per quello che vogliamo che le forze vengano concentrate sui sistemi più efficaci,quindi l’installazione immediata di almeno 4 autovelox a postazione fissa e/o Mobile, insieme ai dossi artificiali,l’installazione immediata degli specchi parabolici di fronte a tutte le intersezioni esistenti, e rendere visibile molto di più le strisce pedonali con i Pannelli Luminosi  che segnalano ed illuminano le strisce stesse,sia di giorno che di notte,in modo da aumentare così il livello di attenzione sia per i conducenti dei veicoli in transito, che per i pedoni che lo percorrono. Per fare ciò non servono miliardi ma la buona volontà di amministratori che si adoperino,in attesa poi che venga fatto tutto il resto. Vanno bene gli studi di esperti e tutto quello che vogliamo,ma per capire che ciò deve essere fatto immediatamente non servono lauree ed esperienza nel campo,ma solo fermarsi a riflettere sul valore della Vita. Sicuri di un riscontro positivo,vista l’importanza dell’argomento rimaniamo a disposizione e disponibili anche ad un confronto.

Letterio De Domenico

Pres.Ass. gli Amici del Lupo Ciccio Zerbi