Crotone in Serie A, Vrenna: “spero di giocare la prima di campionato all’Ezio Scida”

Crotone in Serie A, per lo stadio si pensa ad una tribuna coperta mobile per aggiungere 7.000 posti al settore piu’ importante dello stadio “Ezio Scida” e consentire alla squadra di giocare la serie A in un impianto da 16 mila posti

Crotone stadioSpera di giocare la prima di campionato a Crotone, il presidente della squadra pitagorica. “Tempi per lo stadio? Quello che spero io è di giocare la prima partita del campionato allo Ezio Scida, quindi parliamo di fine agosto. Sono ottimista. Ho avuto ampie garanzie dal governatore e dal comune e spero che alla fine avremo questo stadio perché il Crotone merita di giocare nella sua città. L’augurio è quello di avere il nostro stadio e avere anche una tribuna adatta all’ospitalità”. Sono le parole del presidente del Crotone, Raffaele Vrenna, all’Adnkronos, sulle notizie positive che arrivano sullo stadio in vista dell’inizio del campionato. La società pitagorica è infatti impegnata assieme a tutte le parti coinvolte per conseguire l’adeguamento dell’impianto Ezio Scida agli standard richiesti dalla Lega Calcio per gli incontri della massima serie. La soluzione dovrebbe essere in una tribuna mobile di circa 7.000 posti che sarà costruita in sostituzione dell’attuale tribuna coperta e ospiterà, oltre ai posti a sedere per il pubblico, anche i box stampa completi di relativi allacciamenti. Progettazione e costruzione della struttura saranno affidate a società specializzate nel settore con comprovata esperienza in ambito internazionale. “Con il Crotone in Serie A ci saranno sicuramente ripercussioni importanti per la città. Stiamo avendo una risposta positiva, sia dal governatore che dal comune, per quanto riguarda il rifacimento dello stadio, per portarlo a 16-18 mila posti, e questo porterebbe sicuramente un indotto di 8-9 mila persone ogni 15 giorni oltre all’immagine”, ha aggiunto Vrenna. “Sponsor? Ancora nessuna novità, ma abbiamo creato questa piattaforma e la stiamo pubblicizzando, parlerà oltre del solidale, della scuola e anche del territorio”.