Città Metropolitana, la Cisl: “soddisfazione per l’impegno della Regione”

città metropolitana reggio“Si apprende con soddisfazione che il Consiglio Regionale nell’ultima seduta del 23 c.m. p.zzo Campanella ha approvato finalmente la proposta di legge n.99/10 di iniziativa della Giunta Regionale recante: “primi interventi per favorire la costituzione della città metropolitana di Reggio Calabria”. Confermando quindi la delibera di Giunta Regionale n.403 del 13/10/2015 – relatore Franco Sergio. I dipendenti ex legge 34/02, lasciati sin ora nell’incertezza hanno appreso che il Consiglio Regionale ha ratificato l’accordo del 01/10/2015, tra la Regione, Provincia di Reggio Calabria e il sindaco Giuseppe Falcomatà, in qualità di sindaco metropolitano assegnando temporaneamente – in totu – le funzioni già in capo alla Provincia di Reggio Calabria con l’impegno della Regione di trasferire le risorse finanziarie stabilite nel suddetto tavolo tecnico: la somma complessiva di euro 9 milioni e 700 mila comprensiva di ogni onere in conto all’Ente per stipendi, buoni pasto e fondo salari accessori sino al 2018″, scrivono in una nota Luciana Giordano ed Adolfo Romeo della Cisl. “Al realizzarsi di quanto sopra -proseguono-  ha contribuito la CISL – a tutti i livelli – l’unico problema non ancora chiaro, nonostante la relazione in merito del Segretario pro- tempore Maria Stefania Lauria, rimane da chiarire la possibilità di godimento del beneficio della legge esodo per i dipendenti ex legge 34/02, che saranno utilizzati presso la Città Metropolitana, poichè nella legge di riordino approvata nei giorni precedenti, non è stato aggiunto il comma a conferma, a suo tempo depositato dai sindacati sentiti in audizione, c/o la Commissione consiliare presieduta dall’Onorevole Franco Sergio. La CISL FP – aggiungono- si rivolge al Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto, ai Consiglieri Regionali di opposizione e maggioranza della Provincia Reggina, di farsi carico di tale situazione, impedendo che i dipendenti di cui sopra rimangano fuori dal “regolamento” della legge n.29 del ruolo della Giunta Regionale, subendo quindi una forte penalizzazione e discriminazione, rispetto ai dipendenti delle altre Provincie. Si coglie l’occasione per ringraziare l’Amministrazione Provinciale, i consiglieri di maggioranza e opposizione a fine mandato elettivo per la sensibilità dimostrata verso le tematiche dei dipendenti, in particolare il direttore generale dott. Antonino Minicuci – che garante delle normative operanti in materia economica – ha impedito che fossero messi in discussione gli stipendi dei dipendenti“, concludono.