Atto intimidatorio contro il personale dell’Ufficio Servizio Sociale per i minorenni: la preoccupazione della Cgil di Reggio Calabria

filcams-cgil al rettoratoLa FPCGIL di Reggio Calabria – Locri esprime “tutta la propria preoccupazione per l’ atto intimidatorio contro il personale dell’Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni in continuità con quanto già consumato contro l’azione del Tribunale per i Minori. E’ inaccettabile che lavorare negli Uffici pubblici di settori particolarmente sensibili a Reggio possa rappresentare  un rischio. Il lavoro del Tribunale dei Minori, riconosciuto come innovativo al livello nazionale ed internazionale, reso operativo dagli Uffici che sono preposti a supportarlo nell’adozione delle ordinanze che riguardano i minori, non può essere solo supportato da solidarietà quando diventa obiettivo di gravi atti intimidatori, esso va difeso e sostenuto da una rete istituzionale e sociale che protegga  le azioni di grande valore sociale. A partire, innanzitutto, dal contrasto di ogni ipotesi di riforma che preveda l’accorpamento al Tribunale ordinario, che comporterebbe l’impossibilità materiale di proseguire sul delicato percorso intrapreso di adozione di provvedimenti di allontanamento dei minori da contesti criminali per offrire una visione possibile di una vita diversa; ma anche nell’attenzione e nel dare risposte concrete, da parte di tutte le istituzioni, comprese quelle non direttamente responsabili, di trovare soluzioni logistiche, quali la necessità di nuovi locali per gli Uffici dei servizi Minorili e la Comunità Ministeriale, che rispondano a criteri di adeguatezza ed efficienza. Insieme a questo non possiamo non menzionare la carenza di personale che rende particolarmente gravoso il lavoro sia del Tribunale per Minori che deve avvalersi di unità di personale in tirocinio e quindi non stabile, sia dei lavoratori degli Uffici della Giustizia Minorile nel delicato compito che quotidianamente svolgono con grande professionalità ed abnegazione. La FPCGIL ritiene indispensabile che insieme alla sicurezza di tutti i lavoratori che deve essere garantita con ogni mezzo dalle istituzioni preposte, sia necessario sostenere concretamente, come comunità, tutti gli Uffici della Giustizia Minorile nelle richieste che sono state già segnalate al Ministero, così come le istituzioni locali debbano farsi carico di lavorare in sinergia al fine di trovare adeguati locali che possano consentire di svolgere in continuità ed in sicurezza compiti rilevanti in un settore di tutela dei cittadini più fragili, i minori”.