Arte e solidarietà a Soverato: in scena il “Re leone” con le coreografie di Antonino De Moro

1Arte, spettacolo, solidarietà e inclusione sociale nel musical “Il Re Leone”, andato in scena al teatro comunale di Soverato: una pièce liberamente riadattata e curata dal Liceo Coreutico Musicale della città jonica e dal Centro Diversabili Prisma.

Lo show è stato emozionante ed è arrivato al cuore del pubblico presente, che alla fine ha tributato un caloroso applauso ai protagonisti di un percorso artistico iniziato quattro mesi fa: un progetto fondato sulla volontà di coinvolgere giovani provenienti da esperienze diverse, ma accomunati dall’amore per la danza e per il teatro. Oltre alla piena riuscita artistica e tecnica dello spettacolo, il fine sociale de “Il Re Leone” è stato pienamente raggiunto: ovvero il superamento delle barriere, fisiche e ideali, e la creazione di un rapporto forte tra i ragazzi all’interno di un gruppo che si è scoperto ogni giorno più solido e coeso.

De MoroUn ruolo centrale, nell’ambito di questo progetto, è stato svolto dal giovane artista Antonino De Moro, originario di Melicucco, nel reggino, ma da anni stabilitosi a Soverato dove ha iniziato gli studi con cui ha intrapreso una carriera già brillante. De Moro, che ha curato tutte le coreografie e le diverse scene dello spettacolo, afferma: “Sono stati quattro mesi di lavoro intenso nei quali ho visto i ragazzi del Centro Diversabili Prisma, gli allievi del Liceo Coreutico Musicale e le bimbe del corso pomeridiano impegnarsi tanto, con serietà e determinazione, ma soprattutto animati da un affetto reciproco e da uno spirito di amicizia che è cresciuto quotidianamente. Le ragazze e i ragazzi si sono supportati gli uni con gli altri, ed è questo l’aspetto più importante, lo scopo di una collaborazione e di un progetto che vanno avanti ormai da diversi anni”.

Antonino De Moro si è avvicinato al mondo dell’arte e dello spettacolo sin da piccolo, spinto da una forte passione e da un talento che ben presto lo hanno portato a scegliere di percorrere questa difficile ma affascinante strada professionale. Diplomato al Liceo Artistico Coreutico Musicale di Soverato, diretto da Raffaella Campagna, in questi anni ha approfondito lo studio della danza, della musica, della recitazione e del canto, non solo nell’ambito pratico ma anche in quello teorico e storico. Il giovane artista calabrese vanta la presenza in numerosi programmi televisivi e spettacoli teatrali italiani. Non solo: ha alle spalle già attività di insegnamento e stage in varie scuole di danza e di spettacolo, per le discipline di danza classica, danza moderna, storia della danza e musical.

“Ringrazio la direttrice Campagna per aver creduto in me, affiancandomi nella preparazione dell’intero musical; la dottoressa Giuseppina Ranieri del Centro Diversabili Prisma per aver chiesto questo spettacolo e per aver voluto, ancora una volta, questa collaborazione ed i suoi operatori Caterina Corapi e Domenico Urzino per avermi aiutato ed essermi stati accanto durante tutte le prove”, sottolinea ancora De Moro. Quest’ultimo è uno dei ballerini dello spettacolo “That’s Show” preparato  dall’associazione artistica e culturale “La via dei canti” a Salerno, del maestro tenore Alessandro Fortunato e della maestra coreografa Caterina Pironaci, che andrà in scena il 12 giugno al Teatro Sociale della città campana. Un ulteriore tassello in una carriera in cui è costante l’attenzione di Antonino alle tematiche sociali che s’intrecciano con l’arte: rientra in questo quadro l’impegno di De Moro per il prossimo conseguimento del diploma di Arteterapia, secondo il metodo integrato “Marchio-Patti”.