Arriva il grande caldo, da oggi al 30 settembre nuovo regolamento in Calabria per limitare il rischio incendi

Da oggi al 30 settembre scattano importanti divieti in tutta la Calabria. Il Corpo Forestale dello Stato impegnato nella difesa dei boschi dagli incendi. Fondamentale la collaborazione della popolazione

incendio boschivoComincia oggi 15 giugno 2016, e durerà fino al 30 settembre, il periodo di massimo rischio incendi. In quest’arco di tempo scattano, in tutta la Calabria, una serie di divieti che il Corpo Forestale dello Stato invita a rispettare. Si tratta di evitare azioni che possano arrecare pericolo immediato o potenziale di incendio. In particolare, è, assolutamente, vietato bruciare i residui vegetali in campagna, una pratica agricola che rappresenta la principale causa di incendi boschivi colposi.

Ma sono tanti altri i divieti che, a partire dalla giornata odierna, dovranno essere osservati. Infatti, durante il citato periodo, è  fatto divieto parcheggiare l’auto sopra l’erba o foglie secche; far brillare mine; accendere fuochi nel bosco, se non negli spazi adibiti a pic-nic; usare, nei boschi e nei terreni cespugliati, apparecchi a fiamme o elettrici per tagliare metalli; usare motori, fornelli e inceneritori che producono faville o brace. È, altresì, vietato fumare, gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi e compiere ogni altra operazione che possa creare pericolo immediato di incendio.

La mancata osservanza dei divieti comporta l’applicazione di sanzioni amministrative che possono superare i 10.000 euro e penali che, sussistendo il dolo e ricorrendo determinate aggravanti, possono raggiungere i quindici anni di reclusione.

Comincia, quindi, la campagna di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, durante la quale il Corpo Forestale dello Stato sarà, come sempre, in prima linea, intensificando l’attività di controllo del territorio e svolgendo attività investigativa  finalizzata ad individuare le cause di innesco dei roghi con l’ausilio di protocolli tecnico-scientifici che consentono agli investigatori ambientali di risalire al punto da cui ha avuto origine l’incendio, esaminando le evidenze fisiche lasciate dal fuoco sul terreno. Ciò permette, sovente, di giungere all’identificazione dei responsabili. Il Corpo Forestale dello Stato intende sensibilizzare la popolazione al rispetto della normativa ambientale ed alla massima collaborazione, invitando tutti i cittadini, in caso di avvistamento di focolai di incendi e per qualsiasi emergenza ambientale, a telefonare, tempestivamente, al numero gratuito 1515, per attivare una pattuglia di pronto intervento al fine di scongiurare danni incalcolabili al patrimonio forestale e ambientale e rischi per la pubblica incolumità.