Ancora fermi i lavori del Corso Garibaldi: sarà inaugurata prima la nuova A3 Salerno-Reggio Calabria

Reggio Calabria, i cantieri infiniti del corso Garibaldi: dopo due anni siamo al 50% eppure doveva essere inaugurato a dicembre 2015, sei mesi fa

lavori corso (2)I lavori del Corso Garibaldi a Reggio Calabria si sono fermati di nuovo, forse solo per qualche giorno, ma fatto sta che oggi nei cantieri non si vede nessuno. Eppure è un giorno feriale, ma un ponte tra il 2 giugno e il weekend mica possiamo risparmiarcelo! Dopo la bagarre tra Comune e Soprintendenza sulla nuova pavimentazione, tutto tace: i lavori procedono a rilento e l’opera è ancora molto lontana dal completamento. Nella zona Sud del corso Garibaldi, tra piazza Garibaldi e piazza Campagna, è stata completata la pavimentazione ma mancano ancora lampioni, cestini, panchine e arredi previsti dal progetto, che verranno realizzati in un secondo momento. A proposito: trovare un cestino in cui poter gettare le carte diventa un’impresa, mentre l’Amministrazione Comunale si fregia con selfie sorridenti di aver installato i nuovi cestini sul Lungomare (cioè nell’unico tratto della città in cui non ce n’era bisogno perchè già presenti in abbondanza).

Da progetto, il nuovo corso Garibaldi doveva essere inaugurato a dicembre 2015, prima dello scorso Natale, dopo un cantiere di un anno e mezzo (i lavori erano iniziati nei pressi di piazza Garibaldi nell’estate 2014). Ma in base all’attuale avanzamento dei lavori, non basterà neanche tutto il 2016 per completare un’opera molto semplice quanto importante. I disagi per i cittadini continuano a prolungarsi, e i (pochi) turisti che si trovano in città, assistono a questo triste “spettacolo”.

viadotto-favazzina01A proposito: a dicembre, tra 6 mesi, il premier Matteo Renzi tornerà in Calabria per inaugurare il nuovo tracciato dell’A3 Salerno-Reggio Calabria, finalmente completato al 100%. Un’opera di ingegneria straordinaria, con 24 viadotti e ponti, 12 gallerie naturali e 1 galleria artificiale, oltre a nuovi svincoli come, nel reggino, quelli di Palmi e Bagnara Calabra. Si pensi al viadotto Sfalassà (375 metri di lunghezza), un ponte ad arco portale tra i più alti d’Europa, e il viadotto Favazzina (440 metri), una struttura strallata con una campata centrale di 220 metri con due antenne la cui massima altezza sfiora i 100 metri.

E adesso come faremo, senza più poter avere nell’A3 la rappresentanza simbolica del ritardo e del sottosviluppo del Sud? Niente paura: il nuovo simbolo delle lentezze del Mezzogiorno è già pronto, e sarà il Corso Garibaldi di Reggio Calabria. In Cina o Giappone l’avrebbero realizzato in una settimana, in Olanda probabilmente in un mese. Qui siamo a due anni esatti e lo stato di avanzamento dei lavori è più o meno a metà…