Aeroporto di Catania, la Sac: “aprire un tavolo di confronto”

Sac (2)Una sollecitazione, rivolta al presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, e ai rappresentanti degli enti soci della Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania, ad aprire urgentemente un tavolo di confronto. Obiettivo: mettere a fuoco gli scenari che si sono dischiusi in seguito alla decisione dell’assemblea del 30 maggio scorso, che ha interrotto il percorso – precedentemente assunto proprio dai soci – della quotazione in Borsa. È quanto emerso durante la conferenza stampa tenuta stamattina a Catania dal presidente della Sac, Salvatore Bonura, e dall’amministratore delegato, Gaetano Mancini. «Le scelte fatte, in piena legittimità, dai commissari nominati dal presidente della Regione», hanno dichiarato Bonura e Mancini, «richiedono l’individuazione di misure alternative da definire con urgenza, pena il rischio di compromettere seriamente la società. Nessuno può responsabilmente tirarsi indietro di fronte ai destini della più grande infrastruttura dell’isola, al servizio di 3,5 milioni di siciliani e di 7,3 milioni di passeggeri che vi transitano ogni anno». Urge, nello specifico, approfondire la questione della provvista finanziaria della società di gestione, impegnata a dare concretezza a quel piano degli investimenti (approvato dall’Enac e correlato alla concessione quarantennale) finalizzato a potenziare i servizi dello scalo, per rispondere alla domanda di mobilità di un’intera comunità e garantire lo sviluppo economico del territorio.

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