A Sibari l’undicesimo Family Campus nazionale

FOTO SPECIAL 1Si è concluso domenica 29 maggio l’undicesimo Family Campus nazionale di Special Olympics Italia che ha visto riunite a Sibari, ospiti dell’incantevole Minerva Club Resort, famiglie, volontari e atleti speciali provenienti da 15 regioni d’Italia.  Giornate intense di confronto, attività sportive, formazione, momenti ludici e culturali cui ha partecipato anche una delegazione reggina guidata dal responsabile area famiglie Irma Circosta Lombardo. E’ stata un’occasione per scambiarsi esperienze, risorse, ma anche difficoltà personali e possibili soluzioni, per approfondire argomenti di interesse comune legati al superamento dei limiti legati alla disabilità intellettiva, attraverso l’attività sportiva e con la filosofia Special Olympics. Il motto che l’atleta Special Olympics recita prima di ogni gara è “che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”. Hanno partecipato al Campus atleti di diverse regioni d’Italia, alcuni dei quali hanno condiviso l’esperienza dei Giochi Mondiali Special Olympics svoltisi a Los Angeles nel 2015 e nel 2011 ad Atene, campioni in diverse discipline: nuoto, calcio, basket, canottaggio ed equitazione. Ma l’obiettivo da raggiungere non è tanto centrato sulla competizione, quanto nella realizzazione di un percorso che consente chance di crescita e autonomia, attraverso l’allenamento e l’impegno.

Particolare interesse ha suscitatFOTO SPECIAL 4o la presentazione del progetto scuola, illustrato da Mariella Greco, Direttore Provinciale Special Olympics team Cosenza e Referente Regionale Settore Scuola, che, attraverso il Programma per giovani atleti (Young Athletes Program), propone agli insegnanti e poi ai bambini, un metodo innovativo di gioco e attività motoria per introdurre i piccoli (disabili e non) al mondo del movimento e quindi alle attività sportive tradizionali ed unificate di Special Olympics. Young Athletes è soprattutto inerente alle scuole materne, al primo ciclo delle scuole elementari e ai gruppi di gioco: è un programma versatile che può funzionare in varie situazioni d’apprendimento poiché strutturato in modo semplice così che le famiglie possano giocare con i loro piccoli anche a casa in un’atmosfera ospitale e divertente. E’ un metodo che facilita lo sviluppo fisico, cognitivo e sociale e l’integrazione di bambini con disabilità intellettiva nel contesto scolastico, facendo crescere la consapevolezza sulle capacità di ogni bambino tramite la partecipazione integrata di coetanei in eventi dimostrativi. Le famiglie presenti al Campus hanno lavorato anche sulla progettazione e sulla comunicazione per acquistare maggiori competenze utili al coinvolgimento dei contesti territoriali attraverso i quali si può realizzare un’ autentica integrazione. E’ stata significativa la presenza dei volontari e dei tecnici dell’A.S.D. Andromeda Polisportiva, presieduta da Luisa Elitro, Direttore Regionale Special Olympics Team Calabria: Francesca, Alessia, Francesco ed Enzo hanno affiancato gli atleti nelle attività di sport e gioco, mentre i familiari svolgevano le sessioni di lavoro, e hanno generosamente supportato gli organizzatori del Campus, garantendo l’ottima riuscita dell’esperienza di condivisione. Special Olympics Calabria è già al lavoro per proporre nella nostra regione occasioni di informazione e confronto per consentire alle famiglie e agli atleti con disabilità intellettiva di gareggiare alla pari soprattutto nella società, dove il loro contributo può essere una preziosa risorsa.