A Reggio Calabria l’iniziativa dal titolo “l’esperienza di Pietre vive: pedagogia, approccio e contenuti”

Ottimati_1Venerdì 10 giugno h 16 in Arcivescovado – Sala Ferro, nell’ambito di Chiese Aperte 2016, Beatriz Laguillo e Cesar Suarez (Roma, Università Gregoriana) interverranno sul tema L’esperienza di “Pietre vive”: pedagogia, approccio e contenuti. In Europa e in una buona parte del mondo occidentale la religiosità vive uno strano paradosso: più la società è detta “secolarizzata”, più cresce l’interesse per i grandi monumenti religiosi ereditati dal passato. Le visite ai più importanti monasteri, alle cattedrali, alle chiese della grande Tradizione cristiana aumentano e il turismo religioso è uno dei pochi settori che non attraversa periodi di crisi. In breve, meno si va “in chiesa”, più si va “nelle chiese”. Si tratta di un paradosso profondo, non solo religioso. Nel “contenitore” che è l’edificio sacro, l’uomo contemporaneo cerca a tentoni la propria identità: come un bambino al buio in una stanza, guarda ma non vede, vuole toccare, fare esperienza. Allora, se qualcuno illustra quelle opere attraverso i testi sacri, la Parola agisce improvvisamente come una luce: gli affreschi diventano visibili anche al cuore, i mosaici rivelano la Bellezza della vita, la stessa forma dell’edificio fa toccare con mano il “perimetro” dell’uomo, il suo limite, la sua identità. Quando all’interno di un monumento cristiano il non credente incontra il credente che lo accoglie e che gli spiega il luogo sacro, allora le pietre diventano ciò che Pavel Florenskj dice dell’icona: “la cornice di un Incontro”. Facilitare questo “Incontro” è lo scopo di gruppi giovanili che nel 1991 in Svizzera hanno dato vita, guidati dal gesuita spagnolo Jean-Paul Hernández, all’esperienza “Pietre Vive”, illustrata venerdì 10 giugno a Reggio da due giovani ricercatori dell’Università Gregoriana di Roma, che vi aderiscono. L’incontro, parte del percorso formativo dei volontari del Progetto Chiese Aperte 2016, è aperto a tutta la cittadinanza. Il Progetto Chiese aperte, attuato dall’Associazione di volontariato Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio, ha il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, del Segretariato Regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Calabria e del Museo diocesano “Mons. Aurelio Sorrentino”.