A Reggio Calabria la presentazione del libro “la Madonna della Consolazione I Frati Cappuccini e il popolo reggino”

Madonna consolazioneE’ stato presentato presso la cappella degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria il libro edito da ALFAGI   scritto da Padre  Giuseppe Sinopoli “ La Madonna della Consolazione I Frati Cappuccini e il popolo Reggino” Si tratta del  racconto di memoria che ci propone padre Giuseppe Sinopoli, guardiano dell’Eremo. In occasione della presentazione del volume, operatori culturali, giornalisti, rappresentanti di enti e amministrazioni hanno espresso il loro plauso all’autore. “In questa storia – ha detto padre Sinopoli – religioso apprezzato per la grande sensibilità e l’immensa umiltà – brilla la stella di Maria. E quando si parla della Madonna si può solo balbettare”. Uno stimolante dibattito moderato da Vincenzo Marino ha visto protagonisti  Don Stefano Iacopino, Cappellano degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria ,Gaetano Surace, Presidente Ass. Portatori della Vara,  Silvio Fontana del Consiglio Pastorale Ospedaliero L’iniziativa editoriale, presentata presso la cappella degli Ospedali Riuniti , è stata voluta per divulgare il culto della Vergine e la memoria storica della città e sarà in distribuzione – con offerta libera – anche nella sede centrale e nella succursale dei Portatori della Vara. La Madre della Consolazione a cui la città consacra da sempre tutte le sue speranze, è riferimento imprescindibile per i credenti come per i non credenti. Intorno al quadro della Madonna si raccolgono non solo le persone ma idealmente tutte le fatiche e le sofferenze di un popolo che l’ha prescelta quale sua protettrice. In queste 1000 pagine, racconti, testimonianze, eventi e documenti parlano del legame indissolubile della città e del suo popolo con la Vergine della Consolazione la cui sacra icona è custodita per circa nove mesi l’anno dai frati Cappuccini nella Basilica dell’Eremo a lei dedicata. La processione dalla collina alla Cattedrale che ogni anno, da quattro secoli, scandisce i tempi e la vita della città dello Stretto, non ha mai conosciuto stanchezza, segno dell’incrollabile devozione a Maria. La Madonna richiama ai valori forti – seppur resi fragili dall’eccessivo individualismo dei nostri giorni – e la crisi economica risveglia nuove istanze solidaristiche e spirituali – segno che è forse nei momenti di più intensa difficoltà che gli uomini sono capaci di riscoprire il senso più profondo degli eventi, della storia e della loro stessa esistenza.