A Messina la manifestazione nazionale “Un futuro mai visto”

Gli appuntamenti in programma si svolgeranno in diverse città italiane: Messina, Palermo, Lecce, Napoli, Firenze, Venezia e ruoteranno attorno a cinque figure storiche contemporanee, per certi versi profetiche: Franco Basaglia, Danilo Dolci, Renata Fonte, Don Lorenzo Milani, Adriano Olivetti

Futuro mai vistoIn occasione del suo decimo anniversario, la Fondazione CON IL SUD promuove la manifestazione nazionale “Un futuro mai visto”. Gli appuntamenti in programma si svolgeranno in diverse città italiane: Messina, Palermo, Lecce, Napoli, Firenze, Venezia e ruoteranno attorno a cinque figure storiche contemporanee, per certi versi profetiche: Franco Basaglia, Danilo Dolci, Renata Fonte, Don Lorenzo Milani, Adriano Olivetti. La manifestazione si aprirà con un doppio appuntamento dedicato a Danilo Dolci, sociologo, poeta educatore e attivista della nonviolenza: il 10 giugno a Messina e l’11 giugno a Trappeto (Pa), con il contributo, tra gli altri, del sociologo francese Edgar Morin. Il programma del 10 giugno prevede la partecipazione dei rappresentanti dei principali Archivi italiani che custodiscono importanti documenti sui fatti di Portella della Ginestra, ritenuti da Danilo Dolci uno snodo della storia italiana tanto che invitò il regista Paolo Benvenuti a realizzare una produzione cinematografica. Nel 2003, sei anni dopo la morte di Danilo, Benvenuti realizzò il film “Segreti di Stato”. L’incontro rappresenta l’occasione per presentare l’integrazione dei diversi archivi storici sui fatti di Portella della Ginestra. I lavori saranno aperti venerdì 10 giugno alle 10.30 a Messina presso il Parco Horcynus Orca, sede della Fondazione di Comunità di Messina, una delle cinque fondazioni comunitarie meridionali nate con il sostegno della Fondazione CON IL SUD. A introdurre i lavori sarà Marco Imperiale, direttore generale della Fondazione CON IL SUD con la partecipazione di Eugenio Lo Sardo, soprintendente all’Archivio Centrale dello Stato e Martina Corgnati, Accademia di Belle Arti di Brera – Milano e Fondazione Horcynus Orca. Seguirà il momento dedicato a Danilo Dolci e all’archivio storico sui fatti di Portella della Ginestra al quale parteciperanno: Ilaria Moroni e Simona Raccuia, Archivio Flamigni, Paolo Benvenuti, regista, Università degli Studi di Firenze e Fondazione Horcynus Orca, Massimo Barilla, Fondazione Horcynus Orca. L’evento si concluderà con l’inaugurazione della Sala Immersiva Interattiva a cura del gruppo di ricerca del Distretto Sociale Evoluto.

Il programma di sabato 11 giugno avrà inizio alle 10.00 a Trappeto (Palermo) presso il Borgo di Dio, centro fondato nel 1952 da Dolci, una delle esperienze più rilevanti di sviluppo di comunità registrate in Italia nel dopoguerra. Il 30 dicembre1997, con la morte di Danilo Dolci, il “Centro Studi Borgo di Dio” venne abbandonato e lasciato all’incuria e al degrado fino ai giorni nostri. Oggi è ritornato al centro delle attività culturali ed educative del territorio con un progetto di riqualificazione sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD. In questo luogo simbolo di una rinascita culturale e di legalità si aprirà la seconda giornata della manifestazione. Alle 10.00 sono previsti i saluti di Giuseppe Vitale sindaco di Trappeto e di Giovanni Puglisi, presidente emerito della Fondazione Sicilia. Introdurrà i lavori Amico Dolci, Presidente del “Centro per Sviluppo Creativo Danilo Dolci”. Seguirà la video intervista al sociologo Edgar Morin e il racconto dei lavori nati al Borgo nel solco del pensiero di Danilo Dolci con le testimonianze di: Amico Dolci , Liceo D. Dolci di Palermo e Liceo F. Maurolico di Messina, Ignazia Pinzello e Raffaele Basile Progetto “Jato Spazio Idee”, Gaspare Viola, Casa della Salute ‘Danilo Dolci’ a S. Margherita di Belìce, Paolo Benvenuti, Scuola di Cinema maieutico, Adriana Cipolla e Donatella Natoli, Formazione di Comunità, Pietro Puccio, GAL Golfo di Castellammare. Concluderà i lavori Carlo Borgomeo, presidente Fondazione CON IL SUD. La giornata continuerà dalle 11.40 alle 13.30 con il percorso sui luoghi simbolo di Danilo Dolci: visita guidata alla diga sul fiume Jato, al Centro Educativo di Mirto a Partinico e al Porto di Trappeto. Contestualmente, al Borgo di Dio ci saranno i laboratori maieutici (aperti al pubblico), che hanno contrassegnato l’intera attività di Dolci. Seguirà un buffet a cura del progetto “Cambio Rotta”, centro culturale polivalente creato sul bene confiscato alla mafia noto come “villino Geraci” nel comune di Altavilla Milicia (PA). Il programma riprenderà nel pomeriggio, alle 15.30 con un intermezzo musicale a cura del quartetto di flauti “Syrinx” del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo e si concluderà con la proiezione del film “Segreti di Stato” di Paolo Benvenuti, alla presenza del regista.