Via al progetto pilota del corso Forhym

1 (11)Il progetto ForHYM promosso dall’associazione F.A.G., in qualità di soggetto capofila, assieme all’associazione AUSF Italia, Cooperativa CISME, Dipartimento di Agraria, Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile, Agriturismo Petramone, Associazione Italiana Medicina delle Catastrofi, Club Alpino Italiano e Comune di Martirano Lombardo è rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni, l’iniziativa, cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, nell’ambito dell’intervento “Giovani per il Sociale”, mira a valorizzare il capitale umano di eccellenza facendo emergere le professionalità nella gestione delle risorse forestali ed ambientali presenti in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. I soggetti promotori hanno puntato su un progetto pilota che riesca a coniugare l’acquisizione di nuove capacità alle attività didattiche attraverso la conoscenza dei fenomeni erosivi legati all’eccessivo sfruttamento delle risorse forestali. Giovani consapevoli e formati per la valorizzazione del territorio rurale impegnati in una regione, la Calabria, che possiede un enorme potenziale produttivo derivante dalla gestione delle proprie risorse forestali ed ambientali. L’obiettivo è quello di focalizzare le energie sull’azione e la costruzione di percorsi individuali verso l’emancipazione e la crescita individuale e la concretizzazione dei talenti giovanili e di identificare un’area in cui costruire un progetto pilota che abbia delle immediate ricadute nel campo sociale. Il progetto consisterà nell’incentivare, nel preparare e nell’affiancare un soggetto diversamente abile o comunque con delle difficoltà motorie, nella cura e nella gestione del verde, nella coltivazione dei fiori, ortaggi ed altre piante, dovrà prendersi cura di organismi vivi, possibilmente in gruppo, stimolando il senso della responsabilità e della socializzazione. A livello fisico si solleciterà, l’attività motoria, migliorando il tono generale dell’organismo e dell’umore, attenuando stress e ansia. Il progetto pilota riabilitativo avrà lo scopo di portare il soggetto a rendersi il più autonomo possibile, a rafforzarne l’autostima per aiutarlo a riconquistare un ruolo attivo nella vita e favorirne l’inserimento in un gruppo ed eventualmente nel mondo del lavoro. I risultati sono ottenibili soltanto grazie ai percorsi riabilitativi specifici e progettati e sviluppati grazie alla collaborazione di specifiche figura professionali e chi gestisce il territorio e l’ambiente. I contenuti della sub-attività riguardano la sintesi delle nozioni prevenute dalle attività didattiche, sia teoriche che pratiche, finalizzate alla progettazione di un’area rurale nella quale poter svolgere attività educative e di recupero rivolte ai soggetti con difficoltà psico-motorie. L’area dovrà essere in grado di accogliere sia i soggetti educatori, nello svolgimento delle loro mansioni, sia gli animali che ricoprono un ruolo fondamentale per la COO-THERAPY. La sub-attività si articolerà con lo svolgimento dei laboratori pratici per il completamento delle attività di Coo-terapy, (onoterapia, disegno artistico, escursioni in ambiente forestale). Ogni singolo soggetto coinvolto imparerà ad affiancare un soggetto svantaggiato seguendolo nell’attività di recupero.