Università Mediterranea, i rappresentanti dei studenti CdL: “una nuova comunità accademica”

università-mediterranea“L’Università ha sempre più il dovere di essere un’Istituzione aperta al territorio regionale, nazionale e con una viva proiezione globale: questa la premessa su cui anche la Mediterranea sta fondando le proprie azioni di crescita da un punto di vista sia culturale sia economico, investendo sui giovani e soprattutto sui propri studenti, per evitare che intelligenze e competenze locali siano costrette ad andare altrove, poiché un territorio che manda via le sue giovani e capaci generazioni non può che divenire sempre più marginale. L’ultimo atto della Governance in tale direzione è proprio l’inaugurazione della nuova residenza universitaria in Via Roma, conquista molto attesa, che si baserà sulla logica del merito per ospitare – con circa 50 posti in una struttura all’avanguardia – studenti, dottorandi e docenti fuori sede, costituendo un ulteriore punto di ritrovo della comunità accademica”, scrivono in una nota Valentina Mallamaci, Denise Namia, Giuseppe Vacalebre, rappresentanti degli studenti del Cdl . “Una comunità -proseguono- che vuole fare squadra con il proprio territorio e di cui ci facciamo primi attivi portavoce come rappresentanti degli studenti, coscienti del ruolo affidatoci nell’ambito di un’Istituzione Pubblica, da considerare fondamento della società e non un sistema – né aziendale né politico – all’interno del quale collocarsi solo per perseguire interessi personali. Con entusiasmo abbiamo partecipato all’apertura di questa nuova location, vivendo il momento come metafora del complessivo sviluppo dell’Ateneo, per il quale abbiamo scelto di spenderci quotidianamente in modo costruttivo e propositivo e per far sì che la nostra Università diventi sempre più un volano di sviluppo e positiva notorietà nel contesto circostante. È, infatti, sempre più forte la collaborazione fra l’assetto istituzionale e la nostra rappresentanza studentesca per incrementare idee, progetti e servizi verso la trasformazione della cittadella in un vero e proprio campus che, senza essere troppo utopistici, potrebbe diventare sicuramente un nuovo fiore all’occhiello della città. In questa direzione, è giusto riconoscere i passi che già sono stati compiuti e quelli che si porteranno a termine, per garantire a noi studenti l’adeguamento dei contenuti formativi universitari alle reali esigenze produttive, per crescere da un punto di vista umano e professionale: incentivi al diritto allo studio; partnership internazionali; supporto all’auto-imprenditorialità; apertura del mondo universitario verso quello scolastico e lavorativo; maggiore ricerca con adeguati supporti tecnologici e finanziari; migliore mobilità urbana, zone studio, sistema bibliotecario… il nuovo collegio di merito e, prossimamente, anche il centro fitness di Ateneo! In questo contesto di novità, si inserisce anche la rilevante possibilità, da questo anno accademico, offerta agli studenti di scienze economiche, di completare il percorso di studi con la laurea magistrale in Economics… un’altra richiesta sostenuta dagli studenti e prontamente soddisfatta! Attraverso questi servizi e incentivi si potranno certamente attrarre molti più studenti, contribuire allo sviluppo dell’economia locale e rispondere all’indifferibile esigenza di rinnovamento ed espansione dei propri orizzonti”, concludono.