Un lettore a StrettoWeb: “è possibile che Trenitalia non si preoccupi minimamente delle esigenze dei pendolari calabresi?”

trenoSegnalazione di un lettore di StrettoWeb, Paolo Ditto, sulle problematiche relative a Trenitalia. Il lettore afferma: “vorrei portare all’attenzione un problema che, a partire dal 12 giugno p.v., interesserà migliaia di lavoratori pendolari calabresi. Sono un pendolare calabrese che ogni giorno si reca da Reggio Calabria a Vibo Valentia per lavoro. La mia vita -prosegue-  è stata organizzata in funzione degli orari dei treni, che con la programmazione attuale, mi consentono di poter andare in ufficio la mattina e rientrare a casa la sera.  Adesso, a partire dal 12 giugno p.v., Trenitalia ha deciso di eliminare e/o modificare gli orari dei treni che viaggiano sulla costa tirrenica calabrese. In particolare, due treni regionali che collegano la stazione di Vibo-Pizzo con Reggio saranno eliminati (orario partenza da Vibo-Pizzo: 17:01 e 18:01), oltre un terzo treno alle ore 13:01.  In pratica il primo treno utile per tornare a casa la sera sarà alle 18:57.  E’ possibile -aggiunge- che Trenitalia non si preoccupi minimamente delle esigenze dei pendolari calabresi? Il numero dei viaggiatori che quotidianamente percorrono la costa tirrenica è considerevole ed i disagi recati da questa nuova programmazione sono numerosi. In queste condizioni, molti viaggiatori come me saranno costretti a viaggiare in auto, con tutto ciò che ne consegue in termini economici e di sicurezza (considerando anche lo stato di degradazione delle nostre stupende statali e provinciali, oltre la celeberrima A3 Salerno-Reggio Calabria costantemente cantierizzata)”, conclude.