Si è svolto il 9° congresso nazionale della FIALS: il reggino Bruno Ferraro Segretario Nazionale

fials-400x220Si è svolto nei giorni 20-21-22 maggio ’16 a Riccione il 9° congresso nazionale della FIALS (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità) per il rinnovo degli organi statutaria. Alla guida del maggior sindacato autonomo della sanità è stato riconfermato Pino Carbone mentre nella  Segretaria Generale che dovrà supportarlo nel prossimo quinquennio è stato riconfermato il reggino Bruno Ferraro quale Segretario Nazionale. Inoltre nel rinnovato consiglio nazionale sono stati nominati in rappresentanza della Calabria ben 9  consiglieri: Domenico Gattuso, Angelina Melara ed Ilenia Vazzana per Reggio Calabria  Antonino Comito per Vibo, Francesco Sarcone per Crotone, Dario  Rizzo per Catanzaro, Natale Scalise e Antonio Paolino per Cosenza. La nomina di Bruno Ferraro  a Segretario Nazionale rappresenta il culmine di una carriera sindacale trentennale che ha visto la FIALS,  in Calabria sotto la sua guida, assurgere a ruoli  di assoluto protagonismo nel panorama sindacale calabrese.  Protagonismo che ha visto la FIALS  Calabria, alle ultime consultazioni per le rsu del 2015, conquistare il 17% dei voti in Calabria tra i dipendenti del comparto sanità pubblica superando di gran lunga  la cgil e avvicinandosi a cisl e uil, il tutto senza distacchi sindacali e senza godere di alcuna protezione politica. Inoltre  la FIALS si conferma per il decimo anno consecutivo il primo sindacato per numero di iscritti nelle 2 aziende della provincia di Reggio Calabria sia nel comparto che nella dirigenza medica, a testimonianza di un lavoro  certosino che ha premiato la FIALS e il suo gruppo dirigente. Il segretario nazionale Ferraro nel suo intervento al congresso ha lanciato la proposta che la FIALS  scenda in campo direttamente, contro un governo che non tutela il lavoro e chi lavora, attraverso l’istituzione in tutte le regioni di comitati per il “NO” basandosi non su fattori politici ed ideologici ma sui provvedimenti e sulle mancanze del governo Renzi verso il pubblico impiego e il mondo del lavoro in generale.  Il mancato rinnovo contrattuale, la mancata riforma delle pensioni il mancato adeguamento del potere d’acquisto delle pensioni,  la mancanza assoluta di relazioni sindacali, sono i fattori scatenanti la rabbia dei lavoratori pensionati e disoccupati ai quali la FIALS darà voce in occasione del referendum costituzionale di ottobre 2016.