Si è spenta Suor Maria Grazia Gallingani, storica colonna dell’Unitas Catholica di Reggio Calabria

Si è spenta questa notte Suor Maria Grazia Gallingani, storico punto di riferimento per tanti bambini in difficoltà grazie alla sua Unitas Catholica

Unitas-Catholica-ReggioSuor Maria Grazia Gallingani, la “piccola donna della speranza“, si è spenta questa notte,  a 85 anni, lasciando un grande vuoto nella città di Reggio Calabria.
Una vita volta all’assistenza e alla misericordia: era arrivata a Reggio Calabria a diciotto anni dall’Emilia Romagna e aveva messo in piedi una casa molto speciale nel quartiere di Fondo Versace, inizialmente con l’intento di accogliere quanti si trovavano in difficoltà per miseria o prostituzione.
Poi la polizia ha iniziato a portare da Suor Maria Grazia dei bambini, figli dei boss, che sono andati ad accrescere la comunità sempre di più. Era il 1962 quando la Unitas Catholica viene riconosciuta ufficialmente da Mons. Giovanni Ferro come Fondazione di diritto canonico e dieci anni dopo come personalità giuridica.
L’istituto accoglie da oltre 50 anni i minori in difficoltà, nati in situazioni familiari delicate, offrendo loro assistenza ed educazione. Tutto grazie alla grande forza di volontà di suor Maria Grazia, che ha lottato incessantemente perché la sua casa d’accoglienza garantisse i migliori servizi. Una vita dedicata completamente all’aiuto del prossimo più bisognoso, portando in cuore un amore sconfinato per quasi quattrocento bambini che grazie a lei potranno vivere una vita normale da adulti, dalla quale sarebbero stati destinati a rimanere preclusi. Suor Maria Grazia li prendeva in braccio da piccolissimi, dai 3 anni, e poi li accompagnava per mano fino alla fine del loro percorso, lasciandoli soltanto nel momento in cui avrebbero potuto affrontare la vita senza più pericoli, lasciandosi alle spalle un passato ingrato e del quale non avevano colpa.
Dopo una vita di battaglie, sociali e politiche, adesso Suor Maria Grazia potrà riposare serenamente, continuando a vegliare dall’alto su tutti i suoi figli, che andranno avanti con la consapevolezza che se in città si è spenta una vita, in cielo si è accesa un’altra stella. I funerali si terranno domani 23 maggio alle 11.00 nella Basilica Cattedrale.