Repubblica70, grandi migrazioni e scenari futuri: convegno a Reggio Calabria il prossimo sabato

Repubblica70Repubblica70, la lunga rassegna del Grande Oriente d’Italia che celebra il settantesimo anniversario della Repubblica italiana, il 14 maggio arriva a Reggio Calabria con il convegno “L’evoluzione dell’Umanità nei fenomeni migratori”. Il tema in esame porta alla ribalta l’attualità del fenomeno migratorio, in Italia e in Europa, indagando sulle radici e sugli scenari futuri alla luce dei problemi sociali, economici e politici che si presentano e che sono sotto gli occhi di tutti. Il convegno si svolgerà nell’Auditorium Nicola Calipari del Palazzo del Consiglio Regionale della Calabria, a partire dalle ore 9, alla presenza del Presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio, che porterà i saluti in apertura, e del Gran Maestro Stefano Bisi al quale è stata affidata la conclusione dei lavori. Porteranno contributi esperti in materia: Guido Salerno Aletta, editorialista del Gruppo Class Editori, Guido Bolaffi, presidente della Fondazione WeST, Mario Giuseppe Scali, consigliere per gli affari regionali alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Introduce Giorgio Cotrupi, coordinatore del Consiglio dei maestri venerabili di Reggio Calabria, modera Marcello Colloca, presidente circoscrizionale delle logge calabresi del Grande Oriente d’Italia. Si partirà dall’immigrazione nella storia dell’Europa contemporanea, fino a giungere alla crisi del fenomeno nel terzo millennio con i paesi di accoglienza impreparati, in assenza di politiche adeguate, a gestire i flussi e a tutelare i diritti fondamentali. In Italia, per cominciare, con il sud in prima linea a far fronte a quella che è ormai un’emergenza. Il titolo del convegno richiama però un valore e stimola la riflessione a considerare finalmente il fenomeno della migrazione come indice di evoluzione là dove identità diverse siano portatrici di nuovi impulsi, di crescita e di civiltà. E proprio sul principio della ‘ricchezza della diversità’ si è incentrato il concorso della Borsa di Studio dell’Associazione Logoteta che sarà assegnata ai vincitori sempre il 14 maggio, alla fine dei lavori del convegno. La selezione ha raggiunto la decima edizione e si rivolge ai giovani studenti di Reggio Calabria che si cimentano con elaborati di natura letteraria e artistica. L’evento reggino del Grande Oriente d’Italia  per il settantesimo della Repubblica italiana, aperto alla cittadinanza, si avvale dei patrocini del Comune e della Provincia di Reggio Calabria e della Regione Calabria.

Cos’è Repubblica70

Dopo l’esordio a Reggio Emilia il 20 febbraio, il Grande Oriente d’Italia,. la più importante istituzione massonica nazionale, celebra l’anniversario del settantesimo con “Repubblica70”, rassegna pubblica di convegni culturali organizzati in varie città, luoghi simboli del paese, per parlare di fatti e personaggi della nostra storia più recente e sensibilizzare gli abitanti della nazione, soprattutto i più giovani, a conoscere l’identità e i fondamenti della comunità in cui vivono. Partendo dalla Costituzione, dai suoi principi e dai suoi valori inderogabili su cui si fonda la Repubblica italiana nata dal referendum del 2 giugno 1946 che è una data storica anche sul piano dei diritti perché vide le donne esprimersi per la prima volta alle urne. Il primo evento a Reggio Emilia è stato dedicato proprio al padre della Costituzione Meuccio Ruini, reggiano di nascita e presidente della Commissione dei 75 incaricata nel 1947 di redigere il progetto della carta costituzionale. Ospite d’eccezione al convegno è stata Marieli Ruini, nipote di Meuccio e profonda conoscitrice degli scritti di suo nonno, che ha delineato il profilo dell’uomo, del politico e del giurista. Al suo ritratto si è sovrapposta, sempre nell’incontro, la figura di Meuccio Ruini massone. Lo statista entrò, infatti, a far parte del Grande Oriente d’Italia all’inizio del Novecento.

Il calendario di Repubblica70 per il 2016