Regione Calabria: decretato il primo bando sperimentale per l’attivazione di percorsi di istruzione e formazione

formazioneE’ pronto per essere pubblicato il primo bando sperimentale che prevede l’attivazione di percorsi di istruzione e formazione professionale della Regione. Il bando si rivolge agli studenti “drop out”, ovvero a quegli studenti che hanno interrotto il loro percorso di istruzione prima del conseguimento del diploma di istruzione superiore. I percorsi formativi  pertanto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – avranno una durata biennale e saranno caratterizzati da un periodo di istruzione in aula e un altro di formazione sul posto di lavoro, non inferiore al 35% delle ore totali del corso formativo.

La sperimentazione prevede l’attivazione di cinquanta classi di quindici studenti su tutto il territorio regionale e prevede una selezione a monte dei percorsi formativi finanziabili. “Durante i mesi scorsi – ha detto l’assessore al Lavoro e Formazione professionale Federica Roccisano – è stato attivato un processo di confronto e dialogo con le agenzie formative e con le organizzazioni datoriali , che ho incontrato in ognuna delle province calabresi insieme al dirigente del settore  Dott. Cosentino. Il fine degli incontri era quello di costruire le basi per la creazione di percorsi condivisi e dare un fine chiaro alla formazione professionale, ovvero l’inserimento lavorativo dei ragazzi formati. Pertanto abbiamo scelto i dieci percorsi professionali afferenti ai settori in cui statisticamente c’è più richiesta sul mercato calabrese e in cui la giunta regionale sta investendo: agricoltura di qualità, promozione turistica, estetica del benessere termale e ancora editing e  grafica, nonché logistica.

La scelta di privilegiare alcune figure professionali vuole stimolare sia gli studenti sia diversificare le offerte delle agenzie formative, senza voler penalizzare nessuno. La procedura relativa alla preferenza delle figure infatti sarà limitata al bando sperimentale, mentre il bando di attivazione dei percorsi tradizionali quadriennali di IeFP non avrà alcuna limitazione rispetto alle figure da formare”.