Reggio Calabria: un’esplosione di emozioni connota il pomeriggio musicale svoltosi alla “Klearchos”, plesso dell’I.C. Falcomatà-Archi

DSC_0972 (1)Il concerto, che ha avuto luogo il giorno 18 Maggio nell’aula magna del plesso sito ad Archi a Reggio Calabria, è iniziato con un’esecuzione di brani con violino e flauto dolce, ad opera dei bambini di scuola primaria guidati dai professori Barillà Grazia ed Esposito Renato.
A seguito si sono esibiti i ragazzi di scuola secondaria di I grado.
Un nutrito gruppo di studenti di I, II e III A e B, diretti dalla professoressa Calarco Milena, ha eseguito un variegato programma di brani musicali spaziando dal repertorio popolare, con brani quali: Brasilia Carnaval, My Heart will go on, Montagne verdi, a quello classico con musiche di Tchaikowsky, Shereman, Weiss-Perretti, Beethoven, Strauss,Ponchielli, Verdi e molti altri. Ad apertura l’immancabile inno d’Italia ed a chiusura alcuni pezzi tratti dalle grandi colonne sonore di film scritte da compositori italiani che hanno ricevuto l’Oscar, come “Parla più piano” di Nino Rota dal film Il Padrino, Smile di Nicola Piovani da “La vita è bella” e “Gabriel’s oboe” Ennio Morricone da Mission.
Seri, impegnati e col sorriso sulle labbra tutti i ragazzi hanno dato il meglio di sé in un’atmosfera di collaborazione, condivisione e senso di responsabilità. Lo spettacolo ha raggiunto il culmine con l’esecuzione dei solisti: Errante Alessia della classe terza B, Panuccio Maria di seconda B e di Pellicanò Fabbrizio e Zhang Paolo di prima B
I giovani flautisti sono riusciti a trasmettere al pubblico presente in sala una moltitudine di emozioni l’energia aumenta di brano in brano ben 18 in programma, dimostrando che quando ci sono la volontà e passione non c’è bisogno di palchi futuristici o effetti spettacolari, perché lo spettacolo sono la MUSICA e i suoi giovani esecutori carichi di entusiasmo che fondendosi hanno trasmesso vibrazioni un tutt’uno con la valida e sicura direzione della Prof.ssa Calarco.
Grande orgoglio quindi in primis nella Docente convinta sostenitrice che la musica sia elemento sostanziale di arricchimento degli allievi e veicolo d’integrazione e d’inclusione, in tutti i loro insegnanti e nei genitori che li ascoltavano estasiati.
L’alto livello raggiunto, nell’arco di un anno scolastico, dai “piccoli musicisti” è un segno tangibile della passione profusa dai docenti che hanno fatto emergere potenzialità e… forse anche talenti da chi da quest’esperienza indimenticabile potrebbe trarre ispirazione per il futuro. Questa è senza alcun dubbio la “ Buona Scuola”.