Reggio Calabria, una lettrice a StrettoWeb: “il comune sta vivendo una situazione disastrosa”

palazzo san giorgioDi seguito la lettera integrale di una lettrice di StrettoWeb, Francesca Ripepi, sulle condizioni del comune di Reggio Calabria:

“Non c’era ovviamente bisogno dell’intervento del sindaco Falcomatà a Omnibus per avere la certificazione e il quadro completo della situazione disastrosa che il comune sta attraversando. Ma ovviamente il sindaco ha porto il fianco e caduto nella trappola di un bravo giornalista che di mestiere fa il giornalista. Lo abbiamo ascoltato tutti quando cercava di raggirare la risposta sui soldi che dovrebbero essere benzina per far ripartire la città. Appare chiara la totale ignoranza sui  dati del  bilancio del comune che amministra. Ma per chi vuole pescare nel torbido la domanda potrebbe essere un’ altra: i bilanci del comune sono veritieri? Dalle dichiarazioni fatte ci saranno investimenti per le strade, per gli asili e per le palestre scolastiche. Da questa affermazione è chiara, manifesta la totale mancanza di progettazione della giunta dettata dalla mancanza di dialogo con i cittadini e soprattutto la mancanza di una progettazione lungimirante per una effettiva rinascita e ripartenza della città anche dal punto di vista lavorativo. Ha anche parlato di turismo e di indotto. Certo turismo del fine settimana fatto di arrivi il sabato mattina visita al museo, perchè ovviamente la pinacoteca sarà chiusa, gli scavi archeologici ricoperti di verde e rigogliosa parietaria e poi…di quale turismo si parla. La mancata realizzazione del Whater Front ha profondamento leso e del tutto cancellato l’idea di turismo nata progettata ideata dal centro destra che prevedeva l’arrivo di decine di migliaia di turisti e la possibilità di far arrivare anche navi da crociera. Si sarebbero creati posti di lavoro. Ma ovviamente questo non si farà mai e saremo sempre succubi dell’elemosina del Renzi di turno. Giuste le affermazioni nella giornata della rinascita del centro destra quando il consigliere Cannizzaro parla di Sindaco di una città metropolitana che potrà solo mettersi in testa un pennacchio perché di progettualità vera di obiettivi di idee questo sindaco metropolitano ne ha carenza. Ciò che sfugge ai governatori di sinistra è la necessità di instaurare un  dialogo con le associazioni vero bacino all’interno delle quali si raggruppano le esigenze del territorio e dei cittadini. Ma il dialogo non è la voce vincente della Regione né tanto meno del comune di Reggio Calabria. Ma è ovvio che dopo due anni di totale assenza di idee la parola passa a i cittadini che devono fare di tutto per rimpossessarsi della loro città e mettere sulla bilancia l’operato a livello di sviluppo del centro destra, che negli anni passati ha dimostrato di essere lungimirante e creativo, e la totale sterilità di un governo di sinistra che ad oggi nulla ha fatto per questa città. Il centro destra ha creato e dato lavoro con le società in house. Questa amministrazione le ricicla, abbassa i livelli occupazionali e non fa altro. Falcomatà si accontenta di 133 milioni di euro per asfaltare strade, riaprire palestre e riaprire asili nido…tutto il resto è noia…ecco le idee lungimiranti di questo comune…”

Francesca Ripepi