Reggio Calabria, un lettore scrive a StrettoWeb: “prima di criticare bisognerebbe capire se ogni cittadino fa il proprio dovere” [FOTO]

Tenmpietto (1)Un lettore, A.Ianni, scrive a StrettoWeb: “la città  non segue le indicazioni di legge (questo al di fuori di polemiche varie). Mentre una insufficiente  fascia di cittadini si  adopera per effettuare la raccolta dei rifiuti in maniera eco sostenibile perdendo anche tempo, altri (senza riferimenti di razze o religioni) tranquillamente depositano nei  contenitori di cartone ed organico sacchi neri (non più ammessi) pieni di appendini di plastica. Rigorosamente richiamati dal sottoscritto hanno pure alzato la voce ed in parte spostato i sacchi. Prima di criticare in una città futura metropolitana bisognerebbe capire se ogni cittadino fa il proprio dovere.  Guardando nei cassoni dell’organico spesso si trovano sacchetti di plastica e non quelli adatti (13432 UNI EN compostabili Vincotte  ok compost, CIC,  Certco). Allora – prosegue- cosa dovrei dire che dopo aver pulito personalmente  centinaio di volte la strada dove risiedo,  dopo pochi minuti vado a trovare pacchetti di sigarette, mozziconi, scontrini, fazzolettini del bar bicchieri del frappe…. Venerdì pomeriggio ero al Tempietto tra i pochi volontari presenti all’iniziativa europea pubblicata su vari siti tra tipo Differenziamola. Credo che la città abbia bisogno di un cambiamento ma quello deve venire soprattutto dalla gente. Alcuni seguono e devono essere premiati. Altri sanzionati. Personalmente   durante la pulizia al parcheggio zona tempietto ho rastrellato decine di preservativi, migliaia di fazzolettini etc. che dimostrano come parte di cittadini non hanno il senso del decoro. Creiamo una nuova mentalità.  Allora prima mettiamoci la mano sulla coscienza tutti e poi possiamo criticare. Ringrazio ancora una volta la redazione per lo spazio dato all’iniziativa. Un mio esempio: questo angolo di città pulito da  un volontario dopo il lavoro al tempietto”, conclude.