Reggio Calabria: successo per Scott Henderson

Il chitarrista considerato numero uno al mondo della “fusion” spiega agli studenti la tecnica dell’improvvisazione

Scott HendersonUna lezione da parte del chitarrista considerato tra i maggiori esponenti al mondo del jazz fusion. Dal palco dell’auditorium “Lucianum” di Reggio Calabria, per oltre due ore Scott Henderson ha dialogato con gli studenti della Symphonycity music school, diretta da Gianni Polimeni. Suonando particolari scale e riff musicali, l’artista considerato “Numero uno” dal “Guitar World” e “Guitar Player” ha spiegato nel dettaglio le sue esecuzioni illustrandole nota per nota alla folta platea in sala, con cui ha interagito per oltre due ore rispondendo ad ogni domanda su tecnica e pratica. Accompagnato dal maestro Paolo Patrignani per Ladybird project, che ha svolto anche il ruolo di traduttore per il pubblico, Scott Henderson ha confermato la necessità di uno studio metodico e lento, ma si è soffermato anche sull’importanza della creatività “che si sviluppa nella parte destra del nostro cervello, permettendoci di improvvisare con naturalezza senza essere legati agli schemi”.

“Ero già stato in Calabria ma solo per suonare a qualche concerto – ha dichiarato il chitarrista del sud della Florida al termine del workshop – ma questa è stata la prima occasione durante la quale ho tenuto una lezione, un momento di studio molto interessante”.

“Su questo palco gli studenti hanno apprezzato anche altri artisti di fama mondiale – ha dichiarato il direttore della Symphonycity music school Gianni Polimeni – come Mike Stern e Cristiano Micalizzi, tanto per fare qualche esempio, perché riteniamo fondamentale offrire ai nostri allievi momenti di approfondimento unici, attraverso il confronto con i big della musica. Stiamo già programmando le attività per il prossimo anno, ma prima ci sarà una grande manifestazione nel mese di luglio luglio all’arena “Ciccio Franco”, interamente dedicata agli studenti della scuola”.