Reggio Calabria: “Sport Stupefacente”, 700 ragazzi delle scuole superiori in campo per dire “No” alla droga

time-out-piria_SPORTSTUPEFACENTEEsiste solo un divertimento “stupefacente”. Quello del gioco, della condivisione e dei sorrisi tra veri amici. Ed un progetto può diventare un volano di riflessione più unico che raro. Accade negli Istituti Superiori della Provincia di Reggio Calabria dove 700 ragazzi si sono messi “in discussione” a più livelli: fronteggiandosi nei campionati studenteschi di calcio a 5 maschile e femminile nonché di pallavolo mista, ma ancor più confrontandosi in Forum di discussione dal vivo e senza la mediazione dei social network, comunicandosi la bellezza di una vita vissuta in pienezza senza scorciatoie. “Sport Stupefacente”, patrocinato gratuitamente dai Ministeri della Pubblica Istruzione e della Salute, è entrato – in punta di piedi – nelle scuole reggine ed è uscito con una valanga di feedback. I forum “Fatti di Sport” tenuti dagli educatori sociali del Ce.Re.So. assieme ai “Capitani coraggiosi” delle squadre studentesche, ossia i ragazzi della Comunità Terapeutica “Archè-Totò Polimeni”, sono stati dei momenti intensi ed emozionanti. Un rimbalzo di sentimenti, trasferiti in un tam-tam sui social network che ha fatto diventare virale l’hashtag #SportStupefacente. «Un’esperienza arricchente – ha spiegato il Vicepresidente dell’ANPE Calabria, Piero Surfaro – sotto tutti i punti di vista. Abbiamo incontrato quasi un migliaio di ragazzi di tutto il territorio: da Locri a Cittanova, passando per il centro cittadino. Il dato comune è stata la voglia di coinvolgersi in un’attività dove i veri protagonisti erano gli studenti e la loro esperienza di vita ». Il Progetto “Sport Stupefacente” ha avuto la partnership scientifica del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Asp di Reggio Calabria e della Presidenza Nazionale della Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche. « Il primo risultato vincente di questa iniziativa – sottolinea Paolo Cicciù, presidente provinciale del CSI Reggio Calabria – è stata la grande rete delle agenzie educative che hanno scommesso su questa attività, che ricordo è stata portata avanti a costo zero del Centro Sportivo Italiano. Al netto della sensibilità del Presidente del Consiglio Regionale, Irto, che con un contributo minimo, ma significativo, ha consentito agli studenti di tutta la Provincia di poter giungere al PalaCSI di Gallina dove abbiamo vissuto una giornata sportivamente storica ». Sul piano tecnico ha stravinto l’Istituto Tecnico Statale per il Settore Economico “Raffaele Piria” che ha vinto in tutte e quattro le categorie il primo posto. « Al di là della soddisfazione per il risultato notevole raggiunto, va sottolineata la bella giornata di sport – ha affermato il prof. Francesco Praticò del “Piria” – vissuta dai ragazzi che hanno avuto modo di confrontarsi e socializzare con i compagni degli altri Istituti: è stato, dunque, un momento di crescita importante per tutti giocatori che hanno dimostrato di avere grandi potenzialità e ottime risorse nel loro organico ». Le scuole finaliste che hanno partecipato al Progetto “Sport Stupefacente” sono state: per il CA5 Femminile anche la seconda classificata del Liceo Artistico “Preti-Frangipane” di Reggio Calabria. Per il Biennio l’IPSIA di Siderno, il Liceo Scientifico “Michele Guerrisi” di Cittanova e l’Istituto Comprensivo “Boccioni-Fermi”. Per il triennio il Liceo Scientifico “Giuseppe Mazzini di Locri. « Crediamo che questa testimonianza positiva – conclude Cicciù – possa sintetizzare al massimo lo stile e la mission del CSI, ossia educare attraverso lo Sport».