Reggio Calabria, presentato il Comitato per il NO al Referendum di Fratelli d’Italia [FOTO]

rIPEPI (1)Il 12 aprile scorso la Camera ha dato il via libera alle Riforme Costituzionali. Il ddl Boschi è passato a Montecitorio con 361 voti favorevoli e 7 contrari. Ora saranno i cittadini a decidere sull’entrata in vigore della riforma tramite il referendum confermativo che, anche se manca ancora l’ufficialità, si terrà ad ottobre 2016. La “palla decisionale” passa dunque al popolo che, come accaduto nel 2006 durante il governo di Berlusconi, potrebbe rimandare al mittente la riforma bocciandola. Lo scenario attuale però è molto diverso rispetto al passato tra varie spaccature all’interno della stessa maggioranza e dell’opposizione, la campagna di mala informazione ed altri vari scenari, infatti, potrebbero influenzare e non poco l’opinione pubblica. Ne è fermamente convinto il Consigliere Comunale Massimo Ripepi , Responsabile Regionale Enti Locali (FdI – AN), che stamani, in una conferenza stampa presso la Sala del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria, ha presentato ufficialmente il Comitato per il NO al Referendum di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. “Un mistificatore non eletto di nome Renzi, munito di un Parlamento anti costituzionale, attraverso questo Referendum, vuole stravolgere la Costituzione Italiana”, esordisce cosi Ripepi“Il premier che si prefigurava come il rottamatore della vecchia politica - prosegue Massimo Ripepi - in maniera totalmente incoerente, prima manda a casa Bersani e D’Alema poi accoglie Verdini e Alfano. Il suo modo di operare è allarmante e questo Referendum, in nome dell’abbattimento dei costi e del risparmio, darà meno voce al popolo apportando un modello decisionale sempre più incentrato alla sua carica, in un modello puramente dittatoriale. Renzi prima ha snaturato ogni forma di libertà, giustizia e di cristianità all’interno del Parlamento, ora ha in mano tutti i mezzi di informazione - precisa Ripepi - e da abile mistificatore vuole promulgare la disinformazione per “dirigere” il voto. Noi come Fratelli d’Italia, da Reggio Calabria, - conclude Ripepi - promuoviamo questo Comitato per dire “No” a questo dittatoriale Referendum”. Duro contro questo referendum anche il Commissario Regione Calabria di Fratelli d’Italia, il Senatore Domenico Kappler“Davvero la proposta di Boschi riduce solo del 10% i costi e non semplifica né snellisce la Costituzione. Se il principio è solo di ridurre i costi allora il modello politico migliore è la dittatura”, ironizza Kappler“E’ vergognoso - conclude il senatore - che a proporre e votare un ddl sia un Governo non eletto dal popolo”. Infine anche il Responsabile della Cultura per la Regione Calabria di Fratelli d’Italia, Nino Spirlì, attacca il premier: “Siamo davanti ad un premier che hanno eletto i giornali, dedito solo agli annunci social e ad i selfie. Un governo che infierisce sulle difficoltà gravi degli italiani mostrandosi un benefattore. E’ indispensabile mandare a casa questi abusivi che decidono le sorti di un popolo che non li ha nemmeno votati”.