Reggio Calabria: oggi la giornata della distribuzione alimentare organizzata dall’IPF Sezione 319 Gallico

foto3Si è tenuta oggi, presso la sede operativa dell’associazione di volontariato IPF Sezione 319 Gallico, la distribuzione di prodotti alimentari AGEA e vestiario alle famiglie più bisognose e alle persone  in evidente stato di difficoltà.  E’ da tempo infatti che l’Associazione organizza queste giornate per soccorrere chi ha bisogno, impiegando i propri volontari tra i quali giovani desiderosi di dare un contributo con la loro partecipazione attiva. Tanti sono stati i bisognosi accolti in questa giornata presso la sede di Gallico.  A ognuno di loro è stato offerto un pacco con svariati generi di prima necessità.

“Cerchiamo di raccogliere dati in grado di fotografare al meglio e il più oggettivamente possibile la povertà delle persone. Oltre alla presentazione dell’ISEE, ai richiedenti è proposto un colloquio di accoglienza che permette ai volontari di compilare un questionario d’indagine complesso che si articola in diversi elementi (durata disoccupazione, nucleo familiare, ecc.) ai quali viene assegnato un valore per favorire le famiglie più numerose. Questi dati sono inseriti in un database ed elaborati così da produrre una graduatoria”- questa l’organizzazione della distribuzione alimentare illustrata dal responsabile del settore, Pasquale Serino. “L’obiettivo del nostro operato è di contrastare la povertà in sinergia con le Istituzioni e altre realtà del Terzo Settore”.

Ma l’attività della Sezione IPF 319 non si ferma alla distribuzione dei prodotti alimentari: una mensa aperta tutti i giorni presso la sede di Gallico offre pasti caldi a chi ha bisogno e molti progetti sono avviati, in collaborazione con altre associazioni e cooperative sociali, per favorire l’inserimento lavorativo di chi è senza un’occupazione. La stessa gestisce il Centro d’Ascolto Ariel, riconosciuto dalla Regione Calabria, per sostenere le donne vittime di violenza di genere, ed un CAF per l’assistenza fiscale. Ha inoltre avviato una compagnia teatrale, il gruppo HOPE, che porta in scena i temi del bullismo, dell’autostima e della violenza sulle donne.

foto1“La rete di solidarietà messa in campo dall’Associazione rappresenta una fonte significativa di coesione e inclusione sociale in un momento di forte difficoltà economica, in cui la povertà è cresciuta enormemente” – afferma la Vicepresidente della Sezione IPF 319, Tiziana Canzonieri. Collaborano infatti con l’Associazione la Cooperativa Sociale Terra Promessa, finalizzata all’inserimento nel mondo del lavoro delle persone svantaggiate con attività nei settori del turismo, della cultura, della grafica pubblicitaria e dell’animazione col gruppo Joy’s Animation; la Cooperativa Sociale Vitasì, agenzia formativa accreditata, che offre altresì servizi sanitari e socio-assistenziali. Inoltre altre associazioni di volontariato, come Benessere e Salute e Insieme per la Disabilità, sono impegnate con la Sezione IPF 319 in iniziative sociali in favore dei più deboli.

“L’aggregazione di più realtà accomunate dagli stessi valori, consente di condividere idee e progetti, per raggiungere più facilmente gli obiettivi delle proprie azioni sociali” – spiega la Vicepresidente. L’Associazione IPF 319 e le altre realtà operative ad essa collegate, si prefiggono di mostrare con le loro attività sociali un sistema organizzativo basato sui principi cristiani. Gesù Cristo è infatti l’esempio ed il fondamento della loro azione di solidarietà verso chi ha bisogno.