Reggio Calabria, Marcianò (Map): “non se ne può più di vivere in questa città amministrata da incompetenti”

palazzo san giorgio1“Non se ne può più di vivere in questa Città! Amministrata da incompetenti arroganti che non sono in grado di pianificare in maniera ragionevole neanche i servizi essenziali e gli interventi di manutenzione ordinaria. Non credo sia mai esistita in questa Città una cabina di regia permanente, composta di politici e burocrati competenti, capaci di concertare gli interventi di manutenzione e la gestione dei servizi, in maniera tale da eseguirli nel migliore dei modi, minimizzando allo stesso tempo i costi e senza arrecare nocumento o molestie ai cittadini. Con tutta sincerità, stento a comprendere i motivi per i quali non si debbano eseguire gli interventi di manutenzione per come prevedono la buona regola d’arte e del buon senso. I risultati della comparazione tra il modo di amministrare il comune di Reggio Calabria e il resto dei comuni italiani lascia veramente basiti. Le modalità o meglio la metodologia usata per alcuni interventi che riguardano i servizi di manutenzione: della viabilità; dell’arredo urbano; del verde pubblico; degli acquedotti e delle fognature; delle condotte e delle caditoie per la raccolta delle acque meteoriche, hanno un minimo comune denominatore: “L’incompetenza e la strafottenza”. Sono questi due sostantivi che spesso associati in un unicum caratterizzano gli addetti ai lavori e di conseguenza il risultato dell’intervento. Gli avvenimenti di questi giorni o meglio delle ultime notti che, hanno visto all’opera i dipendenti dell’AVR come dei fantasmi nel cuore delle tenebre, intenti a falciare l’erba lungo le strade, utilizzando rumorosissimi decespugliatori con motore a scoppio, sono la dimostrazione di quanto poco rispetto ci sia per i cittadini e di quanta poca professionalità siano dotati gli addetti ai lavori, non fosse altro per le difficoltà che s’incontrano nell’eseguire lavori del genere in orari notturni; quando l’illuminazione è scarsa e le autovetture parcheggiate sono tantissime”, scrive in una nota Pietro Vincenzo Marcianò, coordinatore Map.Non è certamente l’insolito avvenimento del taglio erba (in notturna) – prosegue- che porta a considerare l’Amministrazione di basso livello. Sono invece tutte una serie d’inadempienze e disservizi che contribuiscono a mantenere la città di Reggio Calabria in basso alle classifiche, determinando ovviamente anche nei Cittadini la giusta convinzione che l’Amministrazione è incapace e inadeguata. Ovviamente per Amministrazione politica considero l’attuale, che vede Giuseppe Falcomatà Sindaco di questa Città. Senza tralasciare (Diamo a Cesare quel che è di Cesare) le responsabilità o meglio l’irresponsabilità dei burocrati e dei tecnici addetti ai lavori. Patti; Agende; Por; Fas; Pisu; Decreto Reggio, sono senz’altro un valore economico aggiunto, cioè, gli strumenti per migliorare il livello di qualità della Città, ma non possono essere considerati gli unici strumenti per amministrare bene la cosa pubblica; senza dei quali siamo destinati a rimanere la peggiore Città d’Italia. Tanto meno può essere considerato un alibi per scrollarsi le responsabilità dello schifo in cui versa Reggio Calabria”, conclude.

AVR LAVORO DI NOTTE 2