Reggio Calabria, l’opposizione: “la città deve essere risarcita”

OpposizioneConferenza stampa dei movimenti e delle associazioni della Destra militante (Azione Nazionale – Reggio Futura – Destra per Reggio – Patria movimento giovanile – Alleanza Cristiano Popolare – Centro Studi Tradizione e Partecipazione – Destra Popolare – Dialogo Civile) stamane presso la sede di Azione Nazionale dove i portavoce della iniziativa popolare “Reggio deve essere risarcita”,  Ernesto Siclari Renato Di Pietro ed Alessandra Bordini, hanno fatto la conta delle firme dopo dieci giornate nei gazebo e che hanno totalizzato oltre 4800 sottoscrizioni. La novità delle ultime ore potrebbe fare al caso di coloro che vogliiono sottoscrivere dal pc di casa, semplicemente digitando www.charge.org ed accedendo alla sezione Reggio deve essere risarcita, possono trovarsi davanti la pagina giusta, senza dimenticare che è attiva già da tempo la pagina fabebook: una firma per Reggio che illustra con dovizia di particolari ogni iniziativa riguardante la petizione.  I Movimenti intendono dare ulteriore slancio alla iniziativa portando ancora in piazza la raccolta firme, un momento utile per incontrare i cittadini ed occasione per rilevare il disagio vissuto quotidianamente dalle famiglie vessate da una tassazione esasperante che interessa anche le categorie produttive, commercianti e artigiani. Proprio dalla presenza nei gazebo, infatti, è stato rilevato il bisogno diffuso di una Comunità che ha subito il danno di un commissariamento infausto che, a distanza di pochi anni, appare chiaramente come un provvedimento di contrapposizione politica. Il danno, incalcolabile per l’immagine della città, viene quantificato in oltre 200 milioni da ricondurre all’aumento delle tasse voluto dai commissari e mantenuto dalla giunta Falcomatà, alla perdita dei cospicui finanziamenti del piano della mobilità,  del decreto Reggio, delle opere per il risparmio energetico, al blocco delle procedure per la dismissione del patrimonio immobiliare e del condono edilizio e, per completare l’opera infausta, con l’abbandono dei servizi sociali. Una iniziativa che si spende nell’interesse primario della comunità reggina capitalizzando un tesoretto” di firme ad un sentimento comune e che ha raccolto adesioni bipartisan debba arrivare a Roma ed essere giustamente attenzionato.  Il 30 giugno è la data annunciata per unire gli sforzi della Destra militante con gli altri partiti del Centro Destra e di quanti hanno inteso sostenere la giusta battaglia e presentare la petizione che, forte del consenso popolare, sarà dunque accompagnata da un documento di indirizzo programmatico per  “orientare” le somme che eventualmente lo Stato decidesse di utilizzare per risarcire la città parla chiaro lo striscione posto dietro il tavolo della conferenza. “- Tasse + Sociale”  e sostanzialmente pone come prima evidenza l’ abbassamento immediato delle aliquote che colpiscono indiscriminatamente tutto noi cittadini ed il mondo delle piccole imprese e del commercio, unica risorsa nel tessuto economico reggino, ed attuazione di una vera politica di welfare a favore dei minori, degli anziani, delle famiglie insomma, tutte figure totalmente ignorate da chi oggi amministra oggi la città.