Reggio Calabria: lo scienziato Salvatore Vitale in città grazie ad un evento promosso dall’Università Mediterranea e dal Liceo Da Vinci

salvatore vitale scienziatoSalvatore Vitale, lo scienziato reggino che ha avuto un ruolo di primo piano nella scoperta storica delle onde gravitazionali, giovedì 19 maggio sarà a Reggio Calabria.

Il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile (DIIES) dell’Università Mediterranea e il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, nell’ambito della preziosa collaborazione che li vede, da anni, coinvolti nel promuovere percorsi verticali di approfondimento disciplinare nelle materie scientifiche agli studenti del liceo, organizzano l’importante evento. Alle 8.30, Vitale sarà ospite al liceo da Vinci, in cui alla presenza  delle massime autorità e delle comunità del liceo e della Mediterranea,  visiterà il Museo della Fisica e i laboratori scientifici.

Alle 10.00 avrà inizio il Seminario nell’Aula Magna di Ingegneria dell’Università Mediterranea, al quale parteciperanno tutte le quinte classi del liceo da Vinci, in cui Salvatore Vitale del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Cambridge (Massachusetts) terrà il Seminario “Astrofisica con le onde gravitazionali”.

Salvatore Vitale, giovane scienziato nato a Reggio Calabria, dopo aver conseguito il diploma presso il Liceo Leonardo Da Vinci di Reggio Calabria, si è laureato in Fisica a Bologna. Ha proseguito gli studi a Parigi ed Amsterdam. Oggi lavora presso il prestigioso MIT di Cambridge (MA) ed è uno dei ricercatori italiani.

Il dott. Vitale ha accettato con grande piacere l’invito di tornare nella sua terra per raccontare agli studenti della Mediterranea e del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” i dettagli di questa straordinaria scoperta. Il seminario vuole essere una preziosa testimonianza della eccezionale scoperta scientifica che apre una nuova finestra sul cosmo, rivelando le onde gravitazionali prodotte dalla collisione di due buchi neri: per la prima volta, gli scienziati hanno osservato in modo diretto le onde gravitazionali, increspature nel “tessuto” dello spazio tempo, perturbazioni del campo gravitazionale, arrivate sulla Terra dopo essere state prodotte da un cataclisma astrofisico avvenuto nell’universo profondo.

“Le onde gravitazionali sono una conseguenza diretta della teoria della relatività generale formulata da Einstein nel 1916. Oggetti compatti e massicci in moto accelerato emettono onde gravitazionali, che viaggiano virtualmente indisturbate attraverso l’universo. A causa della loro estrema debolezza, sono stati necessari 100 anni per misurarle e provarne l’esistenza. Il segnale gravitazionale rilevato dalla collaborazione LIGO-Virgo nel settembre 2015 ha aperto l’era dell’astrofisica delle onde gravitazionali e una nuova rumorosa finestra sull’universo. In questo seminario, il ricercatore, ripercorrerà la storia delle onde gravitazionali fino alla loro rivelazione, e descriverà come cambieranno l’astrofisica nei prossimi decenni.”