Reggio Calabria, Imbalzano chiede “lumi” riguardo al progetto “obiettivo occupazione”

palazzo san giorgioDi seguito l’nterrogazione a risposta scritta del consigliere comunale Imbalzano rivolta al sindaco Falcomatà, al presidente del consiglio Delfino ed al Capo Gabinetto del Sindaco Paglia:

OGGETTO : INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA EX ART. 45 DEL REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE AVUTO RIGUARDO AL PROGETTO “OBIETTIVO OCCUPAZIONE”.

PREMESSO che nell’anno 2006 il Comune di Reggio Calabria, nel contesto del Programma di Politiche Attive del Lavoro, bandiva il Progetto “Obiettivo Occupazione” con lo scopo di ridurre gli squilibri esistenti nel mercato comunale del lavoro, favorendo l’incentivazione alla creazione di nuovi posti di lavoro rivolti ai soggetti appartenenti alle fasce più deboli e svantaggiate, tramite la concessione di contributi ai datori di lavoro per quindici anni, con finanziamento pari a 56.250.000 € a valere sui  fondi della legge n° 246/1989 (c.d. Decreto Reggio).

CONSIDERATO che gli interventi previsti nel bando erano rivolti a favorire l’inserimento occupazionale di un considerevole numero di soggetti svantaggiati residenti da almeno 24 mesi nel Comune di Reggio Calabria tra cui:

  • giovani con meno di 25 anni o che avessero completato il ciclo formativo da più di due anni, ma che non fossero nella titolarità di un primo impiego retribuito regolarmente;
  • lavoratori che avessero deciso di intraprendere o riprendere una attività lavorativa e che non avessero svolto attività lavorativa per almeno due anni, in particolare i soggetti che – a quella data – risultassero costretti ad abbandonare l’attività lavorativa per difficoltà nel conciliare la vita lavorativa e la vita familiare;
  • lavoratori adulti che – sempre alla data di pubblicazione del succitato bando – risultassero soli con uno o più figli a carico;
  • lavoratori privi di un titolo di studio, di livello secondario o equivalente, o che avessero compiuto 50 anni e risultassero privi di un posto di lavoro ;
  • disoccupati di lunga durata senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti rispetto alla data di pubblicazione del bando o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni d’età;
  • gli invalidi fisici, psichici e sensoriali, gli ex degenti di istituti psichiatrici, i soggetti in trattamento psichiatrico (Legge n. 381 del 1991);
  •  i minori in età lavorativa

RITENUTO che gli interventi economici previsti per la creazione di nuovi posti di lavoro furono riconosciuti mediante la concessione di un premio di assunzione attraverso l’erogazione di un contributo, per 15 anni di attività del soggetto assunto, la cui entità risultava essere pari a € 12.000,00 per ogni anno di attività, con obbligo a carico dell’ente di corrispondere le medesime somme fino all’anno 2021

TENUTO CONTO che all’esito delle procedure di ammissione, i soggetti destinatari degli interventi di incentivo economico all’occupazione furono individuati nel limite massimo di 330 unità

CONSIDERATO che, tuttavia , le somme relative al presente progetto occupazionale risultano dall’annualità 2014  non erogate da parte del Comune di Reggio Calabria con regolare continuità ai datori di lavoro su cui gravano i maggiori oneri delle assunzioni dei soggetti svantaggiati

RITENUTO che tale situazione di incertezza avuto riguardo all’ erogazione delle spettanze sta determinando il  licenziamento di centinaia di dipendenti che rappresentano una risorsa per la città e che si troverebbero privi di qualsiasi alternativa di lavoro

ATTESO, peraltro, che il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Direzione Generale per l’Edilizia Statale e gli Interventi Speciali – Divisione IV  – nella prima decade di Aprile 2016 ha confermato, sulla scorta di una comunicazione intercorsa con i creditori/datori di lavoro del progetto occupazionale,  di aver deliberato l’erogazione di una somma pari a 1.900.000 € a favore del Comune di Reggio Calabria come finanziamento del Decreto Reggio per l’anno 2016

PER TALI MOTIVI SI INTERROGA IL SINDACO PER CONOSCERE:

  • Come la somma pari a 1.900.000 € per l’anno 2016, quale finanziamento del
    Decreto Reggio (l. n° 246/1989),  erogata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e presumibilmente accreditata presso il tesoriere del Comune di Reggio Calabria, sarà impiegata ?
  • E’ ragionevole ritenere che si provveda preliminarmente  al saldo delle spettanze arretrate per le annualità 2014 e 2015   nei confronti dei datori di lavoro e , quindi, dei dipendenti ammessi alla fruizione dei vantaggi economico retributivi previsti dal suddetto progetto occupazionale?
  • Ed inoltre, la minor somma giacente presso il tesoriere dell’Ente, a seguito del pagamento delle pregresse annualità, potrà soddisfare almeno parzialmente il saldo relativo alle prime mensilità per l’annualità 2016?
  • In via ulteriore, corrisponde al vero che le somme delle annualità 2014 e 2015  originariamente vincolate al finanziamento del richiamato progetto occupazionale, risultano essere state oggetto di pignoramento da parte di terzi creditori nel contesto di ultronee procedure esecutive sollevate nei confronti del Comune di Reggio Calabria .

  Avv. Pasquale Imbalzano

Capogruppo Area Popolare – Nuovo Centrodestra

Città di Reggio Calabria