Reggio Calabria, il Sindaco sui nuovi cestini: “anche riuscire a garantire l’ordinario è qualcosa di straordinario”

Reggio Calabria, polemiche sulla foto trionfale del Sindaco e della Giunta sui nuovi cestini per la spazzatura sul Lungomare

reggio cestini falcomatàInfuriano da giorni sui social network le polemiche scatenate dalla foto del Sindaco che ha posato trionfalmente con alcuni assessori e altri componenti dell’Amministrazione Comunale, annunciando l’installazione dei nuovi cestini per la raccolta dei rifiuti (e persino con posa cenere!) sul Lungomare. Certamente una bella notizia per il decoro urbano, ma molti lamentano l’eccessivo trionfalismo per un gesto di ordinaria amministrazione che dovrebbe essere scontato come normalità di una città in cui qualcosa di assolutamente normale viene mostrato come se fosse chissà quale successo straordinario. E proprio su questo, infatti, i cittadini si sono scatenati sui social.

Il sindaco Falcomatà ha condiviso la foto con questa descrizione: “Pronti i nuovi cestini con posacenere per la raccolta dei rifiuti sul Lungomare. Progressivamente verranno installati in tutta la città. I cestini sono funzionali alla pulizia della città, ma garantiscono il ripristino del decoro urbano. Tocca a tutti noi preservarlo e averne cura“.

Tra le risposte dei fan del Sindaco, un cittadino scrive: “Ragazzi capisco che questi stanno lavorando onestamente e per la citta’ ma esaltarsi per 4 cestini mi pare troppo…e pure lei sindaco…Io mi esalterei per qualcosa di straordinario e non per l’ordinaria amministrazione…“.

Il Sindaco risponde con parole che sanno di resa: “Non si tratta di esaltare/esaltarsi, è che anche riuscire a garantire l’ordinario è qualcosa di straordinario“. Dopo la lettera inviata nei giorni scorsi al Presidente della Repubblica insieme ad altri 7 sindaci in cui Falcomatà denunciava l’impossibilità di governare con parole eloquenti, adesso quest’altra risposta lascia immaginare una sorta di rassegnazione da parte del primo cittadino che anche dentro di sè, evidentemente, considera “qualcosa di straordinario” il semplice “riuscire a garantire l’ordinario“. Eppure due anni fa durante la campagna elettorale, Falcomatà si era presentato alla città con ben altre promesse e prospettive.