Reggio Calabria, il sindaco Falcomatà presenterà al Vinci il suo libro “Un bicchiere di sole”

Sabato 7 maggio alle 10.30 il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà presenterà agli studenti del Liceo Scientifico Vinci il suo libro “Un bicchiere di sole”

un-bicchiere-di-solePensa cosa sarebbe il mondo se ognuno, nella storia, si fosse fermato al primo lascia perdere”. Questo il messaggio su cui Giuseppe Falcomatà invita i lettori a riflettere. Il primo cittadino ha deciso di riporre la sua fascia tricolore per un po’ e vestire i panni dello scrittore. Presenterà infatti agli studenti del L.S.S. Vinci il prossimo 7 maggio il libro “Un bicchiere di sole“, edito Città del sole e pubblicato nel 2014, anno in cui è diventato Sindaco di Reggio Calabria.
Il libro “traccia una vicenda ambientata a Reggio Calabria, tessuta col filo dell’ironia, dai forti tratti autobiografici e con uno sguardo attento ed acuto ai problemi sociali che strabordano tra le righe“.
La presentazione, che si terrà nell’Aula Magna del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, vuole essere occasione di testimonianza importante su come l’impegno nella “cosa pubblica” non significhi “escludere sensibilità e profondità artistica e come anzi le due cose si possano intrecciare in un’unica visione d’assieme“.
La quarta di copertina del libro recita: “Pensa cosa sarebbe il mondo se ognuno, nella storia, si fosse fermato al primo lascia perdere…
Quella mattina decisi di allungare il tragitto, imboccando la strada che dal Lungomare conduce alla Stazione Centrale e da lì a casa.
Alcuni operai ritinteggiavono le ringhiere e i pilastri della meravigliosa lingua panoramica. Sulle prime non vi diedi peso. Poi rallentai, fino a fermarmi a vedere con quanta attenzione e cura dei particolari quell’operaio stesse svolgendo il suo lavoro, mi parve un messaggio chiaro e inequivocabile: restituire alla bellezza qualcosa che ci appartiene, significa restituirlo a ciascuno di noi. Riappropriarsi di ciò che è nostro per non abituarsi a vederlo morire lentamente.
Ripresi a pedalare e quell’immagine mi suggerì un altro pensiero: l’operaio non stava semplicemente svolgendo il suo dovere, non si stava soltanto guadagnando da vivere, quell’operaio partecipava a qualcosa di più grande, dipingeva il particolare di un affresco, recitava un ruolo in un kolossal, contribuiva a migliorare il posto in cui abitava. Forse non lo immaginava neppure, ma era uno degli ingranaggi necessari a far funzionare la macchina“.
Al tavolo dei relatori, oltre al Sindaco Falcomatà, anche la Dirigente Scolastica Giuseppina Princi e l’editore Franco Arcidiaco, mentre al prof. Carmelo Cutrupi spetterà il compito di coordinare i lavori.