Reggio Calabria, i Vigili del Fuoco replicano a Ruggero Pegna

aldo giovanni e giacomo (8)“In merito alle esternazioni a mezzo stampa del sig. Ruggero Pegna apparse su alcuni quotidiani web cittadini, senza voler entrare nel merito delle questioni, sentiamo di dover intervenire nella duplice veste di rappresentanti dei lavoratori Vigili del Fuoco e di forza sociale che, per estrazione, ha a cuore la sicurezza dei cittadini”. Lo affermano in una nota le Segreterie Provinciali dei Vigili del Fuoco CGIL – CISL FNS – CONFSAL – USB in replica all’imprenditore Ruggero Pegna.

“Sorprendono un po’ tutti le dichiarazioni del sig. Pegna che tratteggia il comportamento dei Vigili del Fuoco quale “discrezionale, arbitrario, contraddittorio, talvolta intimidatorio”. Il ruolo demandato ai Vigili del Fuoco nelle circostanze è quello di vigilare e garantire la sicurezza degli spettatori; ciò viene svolto con grande professionalità, cercando di far collimare tutte le norme di riferimento in strutture non sempre totalmente conformi ai dettami normativi. Tutto ciò viene espletato in seno alla Commissione di Vigilanza e non in “sacche oscure delle istituzioni”.  Il servizio, ben pagato come reclamato nel comunicato del sig. Pegna, è reso secondo tabellari emanati dal Ministero dell’Interno, quindi imparzialmente applicati su tutto il territorio nazionale e, certamente, Reggio Calabria non può fare eccezione”.

“Premesso che il comando dei vigili del fuoco è sempre vicino alla gente, nel suo quotidiano impegno di garantire la sicurezza e prevenire eventi che potrebbero causare danni, nel contesto specifico interviene come componente della “commissione di pubblico spettacolo”, dando come sempre il proprio contributo a garanzia della sicurezza, applicando la legislazione in maniera costruttiva, per mitigare tutte le situazioni di potenziale rischio, assumendosi senza riserve di responsabilità, di determinarsi per proporre soluzioni che comunque non devono mai mettere a rischio la sicurezza degli utenti e dei lavoratori”.

“Nella fattispecie lo spirito collaborativo garantito dai vertici del Comando non poteva essere inteso come una deroga in bianco alle più elementari norme sulla sicurezza, pertanto sarebbe stato un incosciente il responsabile VF se non avesse preteso lo sgombero delle sedie in platea, sia pure per i disabili, se queste ostruivano le vie di esodo. Infatti, con spirito collaborativo, ne ha chiesto una dislocazione diversa e non l’eliminazione; in questo caso la rilevanza non è data dal numero delle sedie, una, venti o trenta, in emergenza l’impatto sarebbe stato comunque drammatico.”

“La struttura dei Vigili del Fuoco, nella sua complessa ed efficace articolazione, è abituata a lavorare nel silenzio, stando sempre vicino alla gente, ai professionisti ed agli imprenditori che hanno a cuore il bene della nostra società nella più ampia accezione del termine”. 

“Gentilissimo sig. Pegna, i suoi nemici non deve certamente ricercarli nei Vigili del Fuoco. Noi pure ringraziamo “gli artisti per la loro bravura, tutti i tecnici ed operai della sua organizzazione”,  il loro lavoro certamente produce “cultura, aggregazione, divertimento, promozione”, ma il pubblico reggino, quello che per lei da imprenditore è semplicemente “una splendida cornice” al suo spettacolo, per i Vigili del Fuoco sono donne e uomini, ragazzi e ragazze ai quali devono essere garantiti gli standard di sicurezza stabiliti dalle leggi dello Stato, ne hanno tutto il diritto e, se per Lei questi sono “ostacoli immotivati e incomprensibili”, siamo ben lieti di dissentire, continuando con serenità a raccogliere attestati di stima e solidarietà da parte della popolazione che ogni giorno aiutiamo”.