Reggio Calabria, i dubbi dell’associazione Leo club sull’iniziativa “adotta il verde” [FOTO]

Leo Club (2)

Di seguito la lettera di una socia dell’associazione Leo Club, Federica Gualtieri, sull’iniziativa “adotta il verde”:

Cari Reggini,
sono un socio del Leo club Primosole di Reggio Calabria, un’associazione di servizio attivo nella nostra città. L’associazione del Leo club è composto da giovani di età inferiore ai 30 anni ed ha ragione di esistere grazie alla sponsorizzazione di un club di Lions, il nostro è Lions Club Reggio Calabria Rhegion, che fa parte dell’associazione più grande del mondo, ossia il Lions Club International. Con la presente voglio palesarvi la nostra perplessità in merito ad accadimenti legati al progetto portato avanti dall’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, “Adotta il Verde”, in cui Associazioni come la nostra, negozi, attività commerciali o singoli cittadini avevano la possibilità di prendersi cura del verde pubblico, a titolo gratuito. Il club sposando il progetto proposto dell’Amministrazione stessa ha adottato, nel mese di Settembre, l’aiuola ubicata in via marina nell’area sottostante l’Hotel Miramare adornando l’aiuola con fiori. Dopo qualche settimana tornando sul luogo per controllare la fioritura abbiamo notato dei buchi fatti per sottrarre i fiori piantati. L’accaduto ci ha lasciato delusi, dopo tanti sacrifici fatti per abbellirla sapere che qualcuno aveva sottratto i fiori ( del costo di 2,00euro) dall’aiuola adottata ci ha demoralizzato, ma non ha fermato il club. Nella Giornata Mondiale della Terra, lo scorso 22 Aprile, ci siamo muniti di altri fiori si è provveduto all’aggiunta e alla sostituzione di quelli sottratti, sperando in un po’ di buon senso e che quell’atto fosse stato solo un caso isolato. 

Ma ieri recandoci presso l’aiuola per abbLeo Club (1)ellirla ulteriormente abbiamo appreso che l’inciviltà, di alcune persone che popolano questa nostra bellissima città , ha preso il sopravvento creando così un fenomeno di gravità inaudita che ai nostri occhi l’ha fatto sembrare un luogo abitato da soggetti privi di alcun senso di civiltà e solidarietà sociale. L’ambiente è un bene collettivo patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti. Chi ne adotta una parte è solo per l’amministrarla a beneficio della collettività. Come si può chiedere di più alla nostra amata Reggio quando noi cittadini siamo i primi a non rispettarla e non considerare chi con sacrificio se ne prende cura cercando di renderla ogni giorno più bella?!. Perché gettare la carta a terra o in spiaggia, oppure far fare i bisogni ai nostri amici animali in queste aiuole non è un gesto offensivo solo nei confronti di chi se ne prende cura o dell’amministrazione comunale ma è un offesa nei confronti di tutti coloro che abitano la cittadina di Reggio Calabria. Questa lettera vuole essere una denuncia a voce alta avverso quelle persone e quei comportamenti che degradano ogni giorno la nostra città, la umiliano la legano indissolubilmente ad un contesto sociale senza possibilità alcuna di crescita e miglioramento, una città volta al decadimento, ove le persone non hanno voglia di crescere e migliorare, e addirittura si arriva a rubare dei fiori dal prezzo irrisorio acquistati da semplici studenti senza alcun reddito che spendono il loro tempo ed i loro soldi piantando dei semplicissimi fiori, simbolo di speranza e volontà per un cambiamento radicale e significativo in una società arenata e arresa ad alcuna prospettiva di crescita, e che non potrà mai fiorire senza comportamenti propositivi espressivi di una inequivocabile volontà di cambiamento.

 Federica Gualtieri