Reggio Calabria, domani lo sciopero dei lavoratori della grande distribuzione

mobilitazione dei lavoratori“Sabato  28 maggio, sarà una giornata di sciopero  nazionale per le lavoratrici e i lavoratori delle Grande Distribuzione e della Distribuzione aderenti a Federdistribuzione. L’assenza di un Contratto Nazionale di riferimento, e di aumenti salariali da quasi tre anni, sono tra i principali motivi della mobilitazione proclamata a livello nazionale e prevista  anche a livello territoriale Dopo gli scioperi del 7 novembre e del 19 dicembre 2015,  torniamo a scioperare per ottenere a gran voce diritti e contratto. Dopo 28 Mesi le lavoratrici e i lavoratori della grande distribuzione commerciale sono ancora senza contratto nazionale. Federdistribuzione ha posto sul tavolo di trattativa condizioni rigide e non negoziabili che hanno portato all’interruzione del negoziato , tra cui  peggioramento del sistema di inquadramenti , la possibilità di derogare a tutte le norme del futuro contratto anche senza un accordo, nonchè  aumenti salariali posticipati e minori rispetto al medesimo livello d’inquadramento dal contratto applicato ai dipendenti delle altre aziende del commercio”, scrivono in una nota Caridi, Raffa, De Stefano rispettivamente della Cgil-Cisl-Uil. “La questione salariale -prosegue- oltre alle richieste di interventi normativi peggiorativi, è un tema centrale proprio per le dinamiche della concorrenza, poiché l’obiettivo di Federdistribuzione è quello di erogare una massa salariale notevolmente inferiore con una proposta pari a circa 1800 euro, con una totale “scopertura” per 2014, 2015 e parte del 2016; il Contratto rinnovato nel marzo del 2015 con Confcommercio, prevede invece una massa salariale di 3000 euro al 31 dicembre 2018, con aumenti già erogati nel 2015 ed altri ancora che verranno corrisposti tra il 2016 e il 2017. Le OO.SS nazionali hanno responsabilmente provato a costruire dei punti di equilibrio per la definizione di un contratto che sarebbe il primo Contratto Nazionale della Grande Distribuzione  e della Distribuzione Organizzata” afferma la Filcams Cgil Nazionale, “ma hanno dovuto registrare una chiusura netta e indisponibilità a cui non può esserci risposta diversa se non quella dello sciopero del 28 maggio e le altre iniziative che seguiranno”. A Reggio Calabria  abbiamo organizzato un presidio e volantinaggio sul Corso Garibaldi, davanti la sede di Zara“, concludono.